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21Shares lancia il primo ETP al mondo su Polkadot (DOT)

21Shares AG il 4 febbraio lancerà il primo ETP al mondo sul Polkadot (ADOT SW – CH0593331561 – PDOT) sul segmento regolamentato della Borsa Svizzera (SIX Exchange).

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Massimo Siano, Head of Southern Europe di 21Shares


Lo scorso venerdì, il DOT è stato incluso dagli index provider nel 21Shares HODL basket ETP in qualità di seconda maggiore componente alle spalle del Bitcoin (BCH è stato rimosso) e, in quanto tale, è il momento ideale per aggiungere un ulteriore ETP, basato su un singolo asset, alla già vasta gamma di ETP sulle criptovalute che 21Shares offre. I prospetti di 21Shares evidenziavano l’inclusione del DOT già nell’ottobre 2020.

Il Polkadot agisce come una blockchain di blockchain, permettendo a queste di comunicare tra loro, di mettere in condivisione meccanismi di sicurezza e di trasferire asset da una catena all’altra gratuitamente. Il token DOT è stato creato proprio dal network di Polkadot. Il DOT svolge due ruoli fondamentali: è stato progettato per partecipare alle decisioni di governance, compresa la presentazione di proposte di voto, e inoltre è utilizzato come sistema di pagamento elettronico.

Con la capitalizzazione del suo mercato che attualmente si attesta a oltre 16,8 miliardi di dollari, il token DOT ha superato quella XRP di oltre 4 miliardi a si è guadagnato lo status di terza maggiore criptovaluta. Sebbene la sua popolarità sia cresciuta molto negli ultimi mesi, coloro che non sono esperti possono ancora incontrare delle difficoltà a comprare, mantenere e interagire con questa criptovaluta. L’ETP sul DOT riduce le barriere all’entrata per i nuovi investitori nel settore dei criptoasset e permette a un maggior numero di interessati di trarre beneficio dai suoi sviluppi.

Il lancio arriva alla luce della recente impennata dell’interesse verso questa asset class. 21Shares ha registrato che la domanda per i suoi ETP sulle criptovalute è quintuplicata dal terzo trimestre del 2020. Ciò è dovuto alla massa di nuovi flussi monetari in entrata negli ETP. Questa domanda proviene principalmente da investitori istituzionali, che hanno preferito un prodotto institutional-grade ad altri disponibili sul mercato.

 “Siamo ancora impegnati a soddisfare la domanda senza precedenti che stiamo vedendo da parte di investitori istituzionali in cerca di esposizione verso le criptovalute e 21Shares rimane una realtà all’avanguardia nell’immissione sul mercato di prodotti finanziari innovativi, ma anche semplici. La nostra esperienza e le nostre capacità riflettono il vantaggio evidente che abbiamo nei confronti dei nostri competitor.” Ha dichiarato Hans Rashwan, CEO di 21Shares AG. “Dopo che gli investitori hanno acquistato i loro primi Bitcoin tramite i nostri ETP, si verifica una transizione naturale verso altre criptovalute. Negli ultimi due anni, abbiamo sempre messo a disposizione un range di prodotti che dimostra la nostra forza nell’area mitteleuropea (Germania, Austria e Svizzera). Gli investitori europei ci stanno spingendo a lanciare nuovi prodotti basati su altre criptovalute chiave, in modo da rendere loro possibile l’accesso a queste, senza il bisogno di una chiave privata o di dover ricorrere a piattaforme di scambio non regolamentate. Noi traiamo beneficio da partner affidabili per quanto riguarda la disponibilità di liquidità e, sull’onda della costante domanda da parte di investitori istituzionali, abbiamo deciso di lanciare il Polkadot ETP per dare loro la possibilità di guadagnare esposizione verso questa nuova ed entusiasmante tecnologia blockchain in modo sicuro, regolamentato e semplice. Nei prossimi 3 mesi, puntiamo a introdurre 2 o 3 nuovi ed innovativi ETP, così come delle nuove quotazioni sui listini europei. Nessun altro emittente possiede una gamma di ETP sulle criptovalute così ampia e su così tanti segmenti regolamentati delle borse europee.”

“Prima di 21Shares gli investitori italiani non potevano investire facilmente su questa asset class – ha aggiunto Massimo Siano, Head of Southern Europe di 21Shares – “Ora grazie a noi si può accedere alle criptovalute comodamente con un normale conto titoli che consenta il trading su Deutsche Boerse o su Swiss Six. Siamo convinti che quello italiano sia il mercato ideale anche per il 2021. Il successo dei nostri ETP riscontrato tra gli investitori italiani è andato ben oltre le aspettative nel 2020. Ci aspettiamo una crescita a tre cifre di raccolta nel 2021.”

Il DOT ETP permetterà ai nostri clienti di diversificare e di guadagnare esposizione verso il segmento delle applicazioni multi-chain, che permette di poter svolgere operazioni da una blockchain a un’altra, in un modo che prima non era possibile e semplicemente rivolgendosi al proprio broker o alla propria banca.

La struttura dell’ETP è superiore a quella di altri prodotti come i certificate o i prodotti strutturati per via della collateralizzazione fisica al 100%: ogni titolo è totalmente coperto dall’ammontare corrispondente di DOT veri e propri. Inoltre, la disponibilità di liquidità sulla piattaforma è assicurata dagli scambi sul mercato dei nostri ETP già circolanti, che ci hanno supportato sin dal lancio nel novembre 2018. Ciò consente di poter disporre di questo asset tramite un Exchange Trade Product anche alle istituzioni più conservatrici.

Fonte: ETFWorld.it

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