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Amundi ETF lancia nuovo ETF su obbligazioni corporate a tasso variabile

A partire da martedì 7 giugno 2016, in quotazione su Borsa Italiana un nuovo ETF emesso da Amundi….


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Fannie Wurtz, Managing Director di Amundi ETF, Indexing & Smart Beta


Denominazione/Long Name: AMUNDI FLO RATE USD COR EU HED UCITS ETF

Codice ISIN: FR0013141462

Trading Code: HFRN

Valuta negoziazione: EUR

Differenziale Massimo di prezzo: 1,5%

Quantitativo  minimo di negoziazione: 1

Valuta denominazione: EUR

Indice benchmark / sottostante: MARKIT IBOXX USD LIQUID FRN INVESTMENT GRADE CORPORATES 100 EUR HEDGED

Natura indice: NET TOTAL RETURN

TER – commissioni totali annue: 0,20 %

Dividendi (periodicità): CAPITALIZZATI

Amundi ETF1 amplia la propria gamma sulle obbligazioni corporate lanciando una nuova classe dell’AMUNDI ETF FLOATING RATE USD CORPORATE UCITS ETF, con copertura del cambio USD/EUR.

AMUNDI ETF FLOATING RATE USD CORPORATE UCITS ETF – HEDGED EUR ha l’obiettivo di replicare, il più fedelmente possibile, l’indice Markit iBoxx USD Liquid FRN Investment Grade Corporates 1002, indipendentemente dal trend rialzista o ribassista. Le spese correnti3 del fondo sono pari allo 0,20%.

L’indice offre un’esposizione rappresentativa al mercato dei titoli a tasso variabile (floating rate notes, FRN) investment grade denominati in USD, detenendo fino a 100 titoli altamente liquidi emessi da società di paesi sviluppati.

Il lancio di questa nuova classe con copertura del rischio di cambio risponde alla crescente domanda degli investitori per un’esposizione che combini la copertura in caso di un aumento dei tassi di interesse e contro la volatilità delle valute4 con una migliore performance potenziale.

In un contesto di mercato caratterizzato da tassi bassi ed aspettative rialziste, le obbligazioni a tasso variabile possono consentire agli investitori di ridurre la loro esposizione ai movimenti dei tassi di interesse. I FRN hanno, infatti, un basso grado di sensitività del prezzo ai tassi di interesse poiché il valore nominale delle loro cedole ne segue l’evoluzione.

Amundi ETF è stato il primo emittente di ETF in Europa ad offrire, nel 2014, un’esposizione alle obbligazioni a tasso variabile denominate in euro e a proporre la versione in dollari USA a maggio 2015.

Fannie Wurtz, Managing Director di Amundi ETF, Indexing & Smart Beta commenta: “Amundi ha sviluppato una gamma completa di ETF sul reddito fisso per supportare gli investitori in tutte le condizioni di mercato. Questo nuovo strumento di investimento soddisfa le esigenze degli investitori di cogliere il potenziale rendimento5 dei titoli a tasso variabile denominati in USD ed allo stesso tempo di limitare l’impatto della volatilità del tasso di cambio USD/EUR”.

La negoziazione di un ETF può comportare costi di transazione e commissioni. L’investimento in ETF comporta un sostanziale grado di rischio. I rendimenti possono aumentare o diminuire per effetto delle oscillazioni valutarie. Al 07/06/2016 tutti i fondi Amundi ETF (i “Fondi”) sono conformi alla Direttiva europea UCITS IV in materia di organismi d’investimento collettivo del risparmio.


1 Divisione di Amundi Asset Management responsabile degli OICVM indicizzati quotati.
2 Per ulteriori informazioni in merito alla metodologia dell’indice si prega di consultare il sito www.markit.com.
3 Spese correnti annuali, tasse incluse Le spese correnti rappresentano le commissioni addebitate al fondo su base annuale. Qualora il fondo non abbia ancora chiuso il primo bilancio annuale, le spese correnti vengono stimate. In caso di negoziazione di ETF potrebbero essere addebitati costi di transazione e commissioni. 4 Data la metodologia che prevede una copertura mensile, la copertura valutaria potrebbe risultare imperfetta: l’importo coperto potrebbe non corrispondere esattamente all’esposizione USD della classe azionaria Hedged Euro. 5 Un rischio più elevato comporta un rendimento potenzialmente più elevato.

 

Fonte: ETFWorld.it

  

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