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Amundi SGR: Report Flussi ETF relativi a Marzo 2017

Dopo un rallentamento nel 2016, i flussi degli ETF europei hanno riaccelerato e raggiunto i 30 miliardi di euro nel primo trimestre del 2017……..

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Commento a cura di Vincenzo Sagone, Responsabile ETF & Indexing Business Unit di Amundi SGR


Le azioni rappresentano due terzi della raccolta complessiva con oltre 19 miliardi di euro di flussi in entrata nel corso primo trimestre del 2017.

Gli ETF azionari US sono passati al comando con una raccolta di oltre 2,9 miliardi di euro, di cui 1,46 a marzo, seguiti dagli ETF azionari globali che hanno registrato afflussi superiori ai 2,05 miliardi di euro da inizio anno.

I flussi degli ETF azionari dell’eurozona hanno accelerato, posizionandosi al terzo posto con oltre 1,7 miliardi di euro raccolti nel primo trimestre, di cui 1,02 miliardi di euro nel mese di marzo.

Il miglioramento in questione è dovuto ad una serie di segnali positivi provenienti dall’Europa: indicatori economici positivi (occupazione, crescita, inflazione,…), aspettative di rialzo degli utili dopo aver toccato il livello più basso nel 2016 e una valutazione particolarmente attraente rispetto ai livelli storici.

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Fonte: Bloomberg Finance LP – Amundi ETF, Indexing & Smart Beta al 31/03/2017.

I calcoli sui flussi presenti in questo documenti sono basati sui dati relativi al mercato primario europeo da inizio anno a fine febbraio 2017. Database interno di Amundi ETF, dati aggiornati al 31/03/2017 – ogni ETF è allocato sulla base della sua esposizione sottostante.

All’interno dell’universo Smart Beta è proprio il livello di valutazione che ha portato ad un grande afflusso di capitali verso il fattore Value: oltre 1,5 miliardi di euro da inizio anno.

Un altro trend, più recente, sta riportando gli investitori ad investire nelle società Small e Mid Cap, un’allocazione che corrisponde a una propensione al rischio parzialmente recuperata. (+721 milioni di euro).

Il rinnovato interesse verso gli ETF azionari dei paesi emergenti è confermato, con una raccolta di oltre 1,1 miliardi di euro a marzo.

Gli ETF a reddito fisso hanno raccolto oltre 9 miliardi di euro nel primo trimestre 2017, di cui 2,8 miliardi di euro a marzo.

Gli investitori alla ricerca di rendimento hanno selezionato gli ETF esposti ai titoli governativi dei paesi emergenti, che ancora una volta risultano in testa nel primo trimestre del 2017 con una raccolta di oltre 3,6 miliardi di euro.

All’interno dei paesi sviluppati, l’inizio di un nuovo ciclo di aumento dei tassi nonché il ritorno dell’inflazione sono alla base di due trend principali:

da una parte, nell’ambito delle obbligazioni corporate, gli ETF esposti alle obbligazioni a tasso variabile (FRN ETF), caratterizzate da scarsa sensitività ai movimenti dei tassi di interesse, hanno attratto la maggior parte dei flussi, ovvero 1,7 miliardi di euro di cui 863 milioni nel mese di marzo, classificandosi al secondo posto. Gli investitori desiderano infatti beneficiare del rialzo dei tassi di interesse e, allo stesso tempo, ottenere un rendimento potenziale aggiuntivo.

Dall’altra parte, per i titoli di stato, gli investimenti sono indirizzati principalmente verso i prodotti legati all’inflazione che hanno registrato afflussi pari a 1,4 miliardi di euro nel primo trimestre.

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Fonte: Bloomberg Finance LP – Amundi ETF, Indexing & Smart Beta al 31/03/2017.

 

Fonte:ETFWorld.it

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