ETFWorld.it

BlackRock-iShares | Analisi mercato ETF terzo trimestre 2016

La domanda per i mercati emergenti spinge gli ETF obbligazionari globali e nuovi record……

Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


a cura di Stephen Cohen, Head of Fixed Income Beta at BlackRock

{loadposition notizie}

Gli investitori europei si avvicinano agli ETF obbligazionari ad un ritmo record, con asset in gestione pari a 150 miliardi di dollari. La gamma di iShares ha superato 100 miliardi di dollari per la prima volta alla fine del terzo trimestre del 2016.

L’accresciuta liquidità degli ETF e l’accesso immediato ai mercati su richiesta traina i flussi.

Nel 2016 si è registrato il maggiore tasso di crescita degli ETP obbligazionari a livello globale dal 2012, con una dimensione del mercato europeo e statunitense triplicata negli ultimi sei anni.

Evidenze globali

L’aumento della domanda per le obbligazioni dei mercati emergenti come fonte di rendimento addizionale ha guidato i flussi record verso gli ETF dei mercati emergenti. A livello globale, nel terzo trimestre si sono registrati i più elevati afflussi verso questi ETF rispetto a qualsiasi altro trimestre, pari a 5,8 miliardi di dollari, superando il precedente record di 5,4 miliardi di dollari del secondo trimestre 2016. Da inizio anno questi ETF hanno raccolto 12,7 miliardi di dollari, ben al di sopra del precedente record annuale di 8,3 miliardi di dollari del 2012.

Gli investitori europei hanno mostrato interesse all’esposizione sul debito emergente sia in valuta locale (IEML) sia in dollari (IEMB), diversamente dagli investitori statunitensi che si sono orientati esclusivamente verso fondi in dollari. Ciò indica che gli investitori europei hanno una maggiore sicurezza nell’esprimere visioni sulle valute dei mercati emergenti. Da inizio anno il mercato del debito emergente in valuta locale si è più che duplicato, passando da 1,8 a 4,6 miliardi di dollari.

In cerca di rendimento, gli investitori statunitensi hanno continuato a usare gli ETF obbligazionari, con flussi guidati dal debito emergente in dollari, credito statunitense e fondi statunitensi multisettoriali.

Le manovre delle Banche Centrali proseguono a guidare i flussi. A seguito delle politiche della BCE, la domanda di ETF sui Corporate Bond non danno segno di arresto. Nel trimestre abbiamo registrato 1,9 miliardi di flussi in ingresso verso i cinque maggiori ETF corporate bond di iShares (IEAC, IBCX, IHYG, IE15 e IEXF) e di 6,8 miliardi di dollari da inizio anno.

Gli investitori hanno anche aumentato le loro allocazioni in ETF sulle obbligazioni societarie denominate in sterline (ad esempio ISXF, IS15) subito dopo l’annuncio del programma di acquisto di obbligazioni societarie da parte della Banca di Inghilterra.

Allo stesso modo i rendimenti negativi in Euro in gran parte dell’area EMEA ha portato gli investitori a ricercare alternative rispetto alla detenzione onerosa di liquidità in Euro in fondi monetari. Infatti, abbiamo notato un incremento del 400% degli asset del nostro ETF Ultrashort Bond in Euro (ERNE).

La raccolta degli ETF obbligazionari

11 10 16 ishares

Perché la dimensione conta

La maggior liquidità dei fondi con patrimoni consistenti significa maggiore flessibilità: durante i periodi di volatilità o di stress di mercato, un fondo più grande – con base azionaria più diversificata e un attivo mercato secondario – consente agli investitori di trovare altre potenziali controparti per entrare o uscire dalla posizione.  

La dimensione rende gli ETF più rilevanti per alcuni investitori: certi investitori istituzionali possono avere dei vincoli di dimensione in termini di percentuale della partecipazione in un fondo oppure richieste dimensionali minime per poter investire. Maggiore è il fondo, maggiore è la flessibilità nello scambio di posizioni per raggiungere le esposizioni desiderate.

I fondi di grandi dimensioni tendono a creare nuove opportunità: i fondi più grandi vantano maggiore potenziale per sviluppare mercati di credito utilizzando il fondo e le opzioni sul fondo.

 

Fonte: ETFWorld.it

Articoli Simili

Lyxor ETF raggiunge il traguardo dei 100 miliardi di euro di patrimonio in gestione

Redazione

Tabula ETF supera i 500 milioni di dollari di assets in gestione

Redazione

VanEck ETF: quotazione in borsa e futuro sostenibile anche per gli asset digitali?

Redazione