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BOOST ETP: Rischi geopolitici scuotono i mercati

Rischi geopolitici scuotono i mercati: gli AUM a livello globale detenuti dagli ETP S&L stabili a 60 miliardi di dollari ..


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Viktor Nossek, Head of Research at BOOST ETP


•  La crisi in Ucraina ha  spinto  gli investitori ad adottare un  posizionamento tattico nel mese di agosto, con un atteggiamento  contrarian  a  guidare posizioni rialziste nelle azioni Europee,  e con un’esposizione  sul  mercato azionario degli Stati Uniti ridotta
•  L’atteggiamento ribassista  degli investitori  S&L  nei confronti del debito tedesco è cresciuto, dato che i rendimenti sul Bund a 10 anni hanno toccato i minimi storici. Da inizio anno, gli ETP short sul debito della Germania hanno registrato afflussi per $425 milioni di dollari.
•  Si è intensificato l’atteggiamento rialzista dell’investitore S&L verso il petrolio. La crisi in Medio Oriente ha rafforzato  la costruzione di posizioni  long contro una riduzione di posizioni short.
•  Alla fine di agosto, gli asset under management detenuti dagli ETP S&L sono stati pari a  $59,7 miliardi di dollari. Gli ETP  targati  BOOST hanno, invece, raggiunto la quota record di 130 milioni di attivi in gestione, con $168 milioni di dollari di turnover, il livello più alto degli ultimi quattro mesi.
 
BOOST ETP, società di WisdomTree specializzata in ETP S&L, presenta i risultati del report BOOST S&L ETF/ETP Global Flows relativi al mese di agosto.  Il report mette in luce che le masse in gestione in ETP S&L si sono attestate a 60 miliardi di dollari, rimanendo essenzialmente  invariate dalla fine di luglio ma registrando una lieve crescita, del 3%, dalla fine di dicembre 2013.
Gli investitori in ETP S&L possono esprimere atteggiamenti sia rialzisti che ribassisti investendo in prodotti short e  leverage.. Dal momento che gli ETP short e  leverage tendono ad essere tenuti in portafoglio per un periodo più breve di tempo e utilizzati per un posizionamento più tattico, i dati relativi ai flussi e alle masse possono fornire, infatti, informazioni  importanti sul  sentiment  di mercato di una varietà di investitori relativamente sofisticati. Il report Short & Leveraged ETFs/ETPs Global Flows mette in evidenza i flussi e tendenze sia da un punto di vista geografico che di asset class.

Azionario
Il sentiment degli investitori S&L verso il mercato azionario è stato mutevole. Tanto il riposizionamento ribassista ha guidato,  su ampia scala,  la liquidazioni di posizioni long  sull’azionario  americano, quanto il riposizionamento sull’azionario Europa è stato rialzista con la  creation di posizioni  long  sulla scia di  redemption  in posizioni short.  Il  netto contrasto  di  riposizionamento  tra gli Stati Uniti e l’Europa  è  stato probabilmente  guidato da  un atteggiamento  contrarian  scaturito negli investitori  in seguito alla crisi in Ucraina: i nuovi massimi  raggiunti dallo S&P 500 e dal Nasdaq 100  nel mese di agosto  potrebbero  avere spinto  gli  investitori  a ridurre  le proprie esposizioni  su questi indici,  indirizzandoli,  al contrario,  verso  benchmark  più performanti come l’EURO STOXX 50, il DAX 30 e il FTSE 100.
Un posizionamento opportunistico verso mercati più inclini alla guerra tra l’Ucraina e la Russia è stato evidente nella presa di posizione  rialzista verso i mercati azionari tedeschi e russi. Ad esempio i 190milioni di dollari di flussi nozionali net long (afflussi meno deflussi corretti al fattore leva ETP) degli investitori S&L in agosto sui principali
benchmark  tedeschi come il DAX 30 sono stati i più rialzisti d’Europa. Allo stesso tempo il MICEX, il mercato azionario russo denominato in rubli, ha registrato forti flessioni quest’anno, dando agli investitori la possibilità di assumere una posizione contrarian e riposizionandosi tatticamente bullish. Gli ETP S&L sul mercato azionario russo hanno registrato  i  più  alti  afflussi  d’Europa,  con  $31 milioni di dollari, principalmente guidati da creation in posizioni long.

Fixed Income
L’atteggiamento  degli investitori S&L rispetto al debito  pubblico  tedesco  è stato marcatamente  ribassista,  a causa anche  dell’eccessivo ribasso  dei rendimenti dei Bund (meno dell’1% sui 10 anni e con un rendimento negativo sui 2 anni). A seguito di creation in posizioni short per un valore di 81 milioni di dollari nel mese di agosto, gli afflussi cumulativi in ETP, trainati dal debito tedesco, sono stati finora pari a 425 milioni di dollari.  Nonostante  una contrazione  nel primo trimestre,  l’economia americana rimane solida nel secondo, determinando previsioni di crescita al rialzo (al  4,2%  dal 4,0%  iniziale)  e  generando un quadro piuttosto variabile  dal punto di vista del sentiment degli investitori S&L verso il debito degli Stati Uniti. Mancando la convinzione, gli afflussi in ETP long – pari a 394 milioni di dollari – hanno coinciso con i 291 milioni di dollari di afflussi in posizioni short.

Commodities 
Il  sentiment  degli investitori S&L  verso le  materie prime  è stato trainato da  un riposizionamento rialzista nel settore energy. Dopo il forte calo del prezzo del petrolio nel mese di luglio, ulteriormente  indebolito nella prima  e  seconda  settimana di agosto, gli investitori si sono  riposizionati con forte convinzione  intorno all’aumento dei prezzi. Con afflussi di 146 milioni di dollari in ETP long e deflussi per 258 milioni di dollari in ETP short – superiori ai flussi nella stessa direzione nel mese di luglio – il riposizionamento  rialzista  in  ETP  S&L, che monitorano l’andamento del petrolio, sembra essersi  intensificato.  Nello stesso tempo,  dopo  il forte  calo  di luglio, l’inversione  negli Stati Uniti  rispetto al  gas  naturale  ha coinciso con  il riposizionamento rialzista da parte degli investitori S&L nel mese di agosto. Tuttavia, con afflussi in ETP long e deflussi in ETP short, nettamente inferiori rispetto a luglio, la  posizione  rialzista  degli investitori S&L  sul gas naturale degli Stati Uniti sembra essersi  indebolita.  Sulla  scia  della crisi  in Medio  Oriente  e  del rafforzamento dell’economia statunitense, è probabile che  il sentiment  rialzista nel settore energia
traini gli ETP S&L che investono in materie prime.
 
Distribuzione geografica
Oggi gli ETP S&L coprono  tutte le principali aree geografiche e classi di attività.  In termini di  asset  allocation, alla fine  di agosto, gli ETP  azionari  sono  stati  i più popolari con  il 68%  del totale delle masse gestite  (40,6 miliardi  di  dollari),  seguiti dagli ETP sul debito (19% con 11,3 miliardi di dollari) e dalle materie prime (6%, con 3,8 miliardi di dollari). Le masse in gestione detenute da ETP che investono in valute e  alternativi  includono  4 miliardi di dollari.  Per quanto riguarda i titoli azionari,  la maggior parte degli asset in gestione è concentrata negli Stati Uniti (16,4 miliardi di dollari) e in Europa (6 miliardi).
Gli indici europei ad ampio raggio registrano  il maggior successo  ($2,4 miliardi di AUM), seguiti da Germania ($1,2 miliardi), Italia (659 milioni di dollari) e Francia (590 milioni di dollari).  Per gli ETP sul debito, invece,  la maggior parte  delle masse  in gestione è sul debito pubblico americano  (8,3 miliardi di dollari), su quello tedesco (1,2 miliardi dollari) e su quello italiano (220 milioni di dollari). Nelle commodity, il gas naturale (908 milioni dollari di AUM), l’argento (882 milioni dollari di AUM) il petrolio (813 milioni dollari  di  AUM)  e  l’oro  (803 milioni dollari  di  AUM)  sono  stati  i  più popolari.
 
Viktor Nossek, Head of Research di BOOST ETP, ha commentato: 
 
“Agosto  ha visto  gli investitori  S&L  riposizionarsi  rialzisti  nei  confronti delle  azioni europee e  ribassisti  verso i  titoli azionari statunitensi. Posizioni  tattiche, allocazioni guidate da atteggiamenti contrarin, e sostenute dai rischi macro relativi alle situazioni in Ucraina e in Medio Oriente hanno provocato  l’accumulo di posizioni  rialziste nei mercati più colpiti dalla crisi, in particolare contribuendo a guidare i flussi di ETP S&L che replicano le azioni tedesche e russe. La liquidazione di ampie posizioni long su  titoli azionari USA a sua volta è probabilmente il risultato della  forte proiezione dei titoli azionari americani. Con  le azioni  che hanno  raggiunto nuovi massimi, è stata data  agli investitori  S&L  un’  occasione  per  riposizionarsi  ribassisti  nel mese di agosto.  I dati tedeschi  dei titoli  obbligazionari  a basso rendimento hanno,  inoltre, portato  i  contrarians  alla ribalta,  guidando  i flussi  ribassisti negli ETP  trainati  dal debito tedesco.”
La richiesta per gli ETP S&L è anche riflessa nelle masse in gestione di BOOST ETP che hanno raggiunto quota 130 milioni di dollari alla fine di agosto. I prodotti a tripla leva S&L targati BOOST ETP sono stati lanciati per la prima volta in UK nel dicembre 2012 e in Italia nell’ottobre 2013 e si stanno dimostrando un valido strumento per gli investitori che vogliono tutelarsi dai rischi o esprimere una view con minor impiego di capitale.
Gli investitori ricorrono sempre più all’utilizzo degli ETP short e leverage per varie ragioni. C’è una più ampia disponibilità di prodotti, una maggiore comprensione del prodotto derivante dal miglioramento delle risorse educative ed informative, e una maggiore domanda di strumenti per attuare strategie di hedging ed avere esposizioni a leva. C’è anche un passaggio verso strumenti indipendenti, trasparenti come ETF ed ETP. A sostegno della forte domanda e del grande interesse negli ETP short e leverage, Boost ha recentemente lanciato il report mensile Global Short&Leverage ETF/ETP e il Short& Leverage Advisor Tool Kit.

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