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Borsa italiana: Dal 5 ottobre 2016, in quotazione 1 nuovo ETF emesso da Pimco

A partire da mercoledi 05 ottobre 2016, in quotazione su Borsa Italiana un nuov0 ETF emesso da Pimco (Source)….


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Denominazione/Long Name: PIMCO EM ADVAN LOC BOND SOURCE UCITS ET

Codice ISIN: IE00BH3X8336

Trading Code: EMLI

Valuta negoziazione: EUR

Differenziale Massimo di prezzo: 2,0%

Quantitativo  minimo di negoziazione: 1

Valuta denominazione: USD

TER – commissioni totali annue: 0,6 %

Dividendi (periodicità): MENSILE

 
Comparto a Gestione Passiva – PIMCO Emerging Markets Advantage Local Bond Index Source UCITS ETF
 
Indice di riferimento e sue caratteristiche
 
Per quanto riguarda il Comparto a Gestione Passiva PIMCO Emerging Markets Advantage Local Bond Index Source UCITS ETF l’indice di riferimento del Comparto e i relativi fornitore, valuta e codice identificativo sono i seguenti:  

Comparto PIMCO Emerging Markets Advantage Local Bond Index Source UCITS ETF
Indice PIMCO Emerging Markets Advantage Local Currency Bond Index 
Index Provider PIMCO
Valuta di denominaz. dell’Indice USD
Ticker Bloomberg dell’Indice EMAD

 
L’Indice è nella versione “Total Return”.
 
Per replicare l’Indice il Comparto investirà in titoli che riflettono quelli compresi nell’Indice, e la replica sarà quindi di tipo “fisico”. Il Comparto non presta i titoli del proprio patrimonio (c.d. securities lending).
 
L’Indice replica il rendimento di un paniere ponderato in base al PIL di obbligazioni governative non denominate in Dollari USA di mercati emergenti, valute o contratti a termine su valute, con un limite del 15% per Paese. I Paesi di emissione sono scelti e ponderati annualmente.  
 
I requisiti per l’ammissione di un Paese nell’Indice sono: (i) rating sovrano medio di almeno BB- attribuito da agenzie riconosciute; (ii) rappresentare più dello 0,3% del PIL mondiale; (iii) avere un reddito pro capite medio o basso secondo le classificazione della Banca Mondiale; (iv) avere mercati liquidi per obbligazioni o valute e (iv) non avere il loro debito soggetto a sanzioni dell’Unione Europea o degli USA.
 
Nel caso in cui non sia possibile investire direttamente in titoli ricompresi nell’Indice, il gestore potrà utilizzare strumenti finanziari aventi caratteristiche il più possibile simile ai titoli dell’Indice, fermo restando che il rating minimo di tali titoli dovrà essere almeno B3 (Moody’s) o B- di Standard & Poor’s (“S&P”) o equivalente di Fitch o, in assenza di rating, riconosciuti di rating equivalente dal gestore degli investimenti.
 
Il Comparto potrebbe investire in strumenti finanziari derivati, come ad esempio swap, anziché direttamente nei titoli sottostanti. In caso di uso di strumenti finanziari derivati, il livello di leva può essere compreso in un intervallo tra 0 ed il 600% del Valore Patrimoniale Netto.

Fonte: ETFWorld.it

  

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