fbpx
ETFWorld.it

Salvade Emanuela Rize ETF

ETF World : Intervista a Emanuela Salvadé di Rize ETF

ETF World intervista in esclusiva Emanuela Salvadè – Head of Italian speaking regions di Rize ETF, a proposito dei loro ETF tematici e delle prospettive future dei loro strumenti.


Emanuela Salvadé – Head of Italian speaking regions di Rize ETF


13 Novembre 2020 ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale


ETF World : Come si sta muovendo il mercato riguardo i vostri ETF e siete soddisfatti dei risultati che state ottenendo? Su quali strumenti si concentra l’interesse degli operatori?

Emanuela Salvadé : Stiamo avendo un ottimo riscontro verso i nostri prodotti e siamo quindi molto soddisfatti. Gli investitori che mostrano piu interesse sono quelli italiani, tedeschi e UK, mentre i temi piu apprezzati ad oggi sono quelli della cybersecurity e dell’alimentazione sostenibile, seguiti dalla tecnologia per l’educazione.

ETF World : La didattica a distanza per l’Italia è una novità ma non per tutto il mondo. RIZE ETF è presente con un ETF specifico. Ce ne può parlare e spiegare quali vantaggi apporta agli investitori?

Emanuela Salvadé : Forse una delle poche cose positive del Coronavirus è proprio averci dato coscienza di quanto il nostro sistema educativo sia rimasto all’età della pietra. In aggiunta, questo nuovo modo di vivere ha fatto sì che molte cose prima ritenute facoltative siano ora fondamentali. Un ottimo esempio è proprio quello della tecnologia per l’educazione.

Il Covid ha sicuramente fatto venire a galla importanti lacune e velocizzato il processo di cambiamento nei paesi avanzati. Tuttavia, in prima linea nello sviluppo di questo settore non sono solamente gli USA, ma soprattutto i paesi emergenti, e in particolar modo la Cina.

Si stima che ci saranno due miliardi di studenti in piu nei prossimi anni, e la maggior parte verrà dai paesi emergenti.  Servirebbero quindi 1.5 milioni di insegnanti aggiuntivi l’anno per soddisfare questa domanda, e questo senza considerare il bisogno di sviluppare le infrastrutture fisiche. Sarà quindi la tecnologia a rendere l’istruzione accessibile.

Nasce da qui quindi il Rize Education Technology and Digital Learning UCITS ETF (LERN): con questo fondo diversificato l’investitore ha la possibilità di partecipare alla crescita di questo settore davvero nuovissimo e con enormi potenzialità.

Difatti i nostri partner, Holon IQ – una casa di ricerca australiana specializzata, stimano che la spesa per la tecnologia dell’istruzione crescerà a $404 miliardi nel 2025 dall’attuale $163 miliardi. Oltra a partecipare ad una nuova storia di crescita l’investitore supporta anche l’obbiettivo di sostenibilità delle Nazioni Unite numero quattro, che mira a garantire un’educazione inclusiva ed equa per tutti.

ETF World : La sostenibilità e l’alimentazione sono entrati da diversi anni nell’agenda delle priorità di diverse nazioni. Voi cosa proponete in quest’ambito?

Emanuela Salvadé : È assolutamente cosi, difatti la sostenibilità alimentare è anche diventata uno dei punti chiave delle Nazioni Unite. Noi proponiamo al mercato europeo una soluzione di investimento, Rize Sustainable Future of Food UCITS ETF (FOOD), che va a selezionare tutte le aziende che stanno trasformando il sistema alimentare rendendolo sostenibile. Si investe quindi nella totalità del tema, a 360 gradi nella value-chain. Il portafoglio, che ad oggi include 44 titoli, risulta ben diversificato dal punto di vista geografico, di capitalizzazione e settoriale dato che si investe in 9 sub-settori.

Poco piu del 40% del fondo è investito in aziende che producono alimenti a base vegetale o ingredienti/aromi naturali e biologici: due esempi sono la famosa Beyond Meat e l’azienda giapponese Euglena. Altro settore molto interessante è quello del packaging sostenibile, spinto dai cambiamenti normativi oltre che dalla domanda dei clienti.

In questo caso ci sono tantissime nuove aziende come la svizzera Sig o la svedese Billerudkorsnas. Si investe inoltre in tutte quelle tecnologie per l’ottimizzazione dell’agricoltura e della supply chain, e la massimizzazione delle risorse naturali.

ETF World : La Cybersecurity e la sicurezza dei dati personali è un tema caldo da ormai molto tempo ed anche in questo caso voi avete uno strumento che investe in società attive in questo settore. Cosà ci può dire al riguardo?

Emanuela Salvadé : Sicuramente il tema della sicurezza informatica è al centro dell’attenzione da tempo, e lo e’ diventato ancora di piu con in Covid-19 e lo smart-working.  Il Rize Cybersecurity & Data Privacy UCITS ETF (CYBR) è lo strumento che fornisce esposizione al tema con un punteggio di purezza superiore al 90%. CYBR non investe su un indice “out of the shelf” ma sfrutta le conoscenze degli esperti del settore.

Noi di Rize ETF crediamo che nessuno possa essere un esperto di tutto, pertanto collaboriamo con specialisti; in questo caso con Tematica Research, una casa di ricerca tematica statunitense, che ci aiuta a definire, analizzare e creare l’universo, la metodologia e i componenti dell’ETF. Questo approccio ci permette di investire davvero sul tema in modo reattivo, in quanto il settore della Cybersecuruty e della privacy dei dati è in continua evoluzione: ogni anno ci sono nuove IPO ed è fondamentale sfruttare la crescita di queste società.

Un buon esempio è Cloudstrike, che è stato uno dei più importanti cyber IPO del 2019. In sintesi, siamo molto orgogliosi di portare sul mercato italiano un prodotto che non solo garantisce una migliore esposizione al settore, ma lo fa a quasi la metà del prezzo con un TER dello 0,45% invece dello 0,75%.

ETF World : Quali sono i vostri piani di espansione sul mercato? Avete in programma di mantenere lo status di emittente di ETF tematici e di nicchia o prevedete di allargare il vostro portafoglio a prodotti di più ampio spettro?

Emanuela Salvadé : Rize ETF si propone al mercato europeo come il primo emittente focalizzato unicamente nella costruzione i ETF tematici.

Questo è ciò che ci rende unici e forti. Siamo specializzati e capaci a creare prodotti tematici innovativi e rivoluzionari, e continueremo a fare del nostro meglio per portare al mercato prodotti che seguano questa linea di pensiero.

Crediamo fortemente che sia meglio fare poche cose fatte bene piuttosto che puntare sulla quantità, e siamo sicuri che questa linea di lavoro ci porterà ad avere grandi risultati.

ETF World : Prevedete di quotare nuovi ETF sul mercato italiano nei mesi a venire e se si quali dovrebbero essere?

Emanuela Salvadé : Assolutamente sì, proporremo nuovamente tematiche uniche e innovative al mercato italiano che diano all’investitore la possibilità di investire nelle tematiche di crescita in cui piu crede. Abbiamo un programma simile a quello di quest’anno con un paio di prodotti nuovi nella prima parte del 2021 e un secondo lancio nella seconda parte dell’anno.

Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

Articoli Simili

ETF World : Intervista a Vincenzo Sagone (Amundi) sul cambiamento climatico

Redazione

ETF World Intervista a Francesco Branda UBS ETF

Redazione

ETF World Intervista Franco Rossetti di Invesco

Redazione