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Bourcier Isabelle BNP Paribas Asset Management ETF

ETF World: Intervista a Isabelle Bourcier BNP Paribas AM

ETF World: Il 2019 è stato un altro anno molto positivo per il mercato degli ETF, ci può fornire le cifre chiave e le principali ragioni di questa crescita?

 Isabelle Bourcier, Head of Quantitative and Index, BNP Paribas Asset Management

17 febbraio  2020  ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale


Isabelle Bourcier : Il 2019 ha visto il settore europeo degli ETF raggiungere 870 miliardi di euro con un rialzo del 34%. Il flusso netto globale ha sfiorato i 105 miliardi in entrata, i prodotti Fixed income hanno dominato la crescita con i maggiori afflussi netti, seguiti dalle azioni e infine dalle commodity.

La crescita media annuale del mercato ETF continua ad essere a doppia cifra e si aggira intorno al 15% per gli ultimi 10 anni. Nel 2019 gli elementi principali che hanno guidato la crescita di € 220 miliardi sono riconducibili all’impatto positivo del mercato (circa il 50% della crescita), all’introduzione di MiFID2, alla maggior trasparenza sui costi e al contesto di tassi bassi.

Di conseguenza, gli ETF sono sempre più utilizzati da professionisti e, in una certa misura, da investitori retail che beneficiano di un’offerta molto ampia in diverse asset class per una più efficiente gestione di portafoglio

ETF World: Come è stato l’ultimo anno per BNPP AM?

Isabelle Bourcier:  Il 2019 è stato un anno molto positivo. La nostra gamma BNP Paribas Easy, che comprende ETF e fondi indicizzati, ha raggiunto € 17,3 miliardi di attivi in gestione. Ciò rappresenta un tasso di crescita del 34%. Se consideriamo solo il comparto ETF, gestiamo € 11,6 miliardi (+27% nel 2019).

La nostra gamma di prodotti ESG (su Azioni e Obbligazioni) ha catalizzato i maggiori afflussi. BNP Paribas Asset Management è uno dei primi tre emittenti di ETF in Europa per i prodotti ESG passivi e siamo molto orgogliosi di essere un attore chiave e un pioniere in questo settore. Siamo stati infatti il primo provider di ETF a lanciare soluzioni indicizzate su temi come la Circular Economy (l’ETF replica un indice sviluppato dal provider italiano ECPI) e sull’immobiliare quotato “green” (l’ETF replica il benchmark FTSE EPRA/NAREIT Developed Europe ex UK Green). È nostra intenzione continuare su questa strada.

ETF World: A che tipi di investitori vi rivolgete in Europa?

Isabelle Bourcier:  I principali utilizzatori di ETF in Europa restano gli investitori professionali. Hanno accesso a molteplici veicoli d’investimento, ma spesso prediligono gli ETF per l’estrema liquidità che li contraddistingue. Inoltre, negli ultimi anni utilizzano sempre più ETF e fondi indicizzati per strategie di asset allocation a lungo termine.

Assistiamo ad un uso crescente di ETF nel comparto “wealth” sia sul fronte della gestione discrezionale di portafogli sia sul fronte della consulenza. In un contesto di bassi tassi a lungo termine, MiFID2 e la conseguente necessità di maggiore trasparenza sui costi contribuiscono al maggior utilizzo di soluzioni indicizzate all’interno di portafogli “private”.

Gli ETF sono strumenti perfetti per la gestione di portafogli multi-asset (con diversi profili di rischio) che sono appropriati in un contesto di incertezza del mercato e quando è necessario adattarsi a vari profili di rischio del cliente; di norma, in un contesto in cui gli investitori retail hanno bisogno di consulenti finanziari.

I flussi di ETF riconducibili ad investitori retail risultano essere in proporzione ancora limitati. C’è ancora molto da fare in termini di educazione finanziaria sul mercato in tutta Europa.

ETF World: Cosa ci si aspetta nel 2020 per l’industria passiva in Europa?

Isabelle BourcierConfidiamo nel futuro di questo segmento e prevediamo che le masse continueranno a crescere in modo significativo nel 2020. Infatti il trend, ad eccezione del 2018, dove gli attivi globali hanno registrato un calo del -0,5%* principalmente a causa della correzione sul mercato azionario negli ultimi mesi del 2018, è stato positivo da quando è stato quotato il primo ETF.

Il tasso composto di crescita annuale, cd. CAGR**, negli ultimi dieci anni si è attestato a circa il 15%. Inoltre, analizzando i dati di diversi analisti (Moody’s, Morningstar, etc.), si prevede a livello globale un tasso di crescita superiore al 20% annuo nel settore ETF e soluzioni indicizzate nei prossimi 4 /5 anni.

ETF World: ESG/SRI sono temi chiave per gli investitori – che cosa state facendo su questo fronte?

Isabelle Bourcier: L’interesse per gli ETF ESG ha favorito la raccolta relativa ai prodotti indicizzati di BNP Paribas AM negli ultimi 2 anni. Gli anni 2018 e 2019 hanno visto la nostra divisione ETF & Index Solutions raccogliere attivi significativi. Nel settore ESG, abbiamo registrato flussi netti in entrata pari a € 1,4 miliardi nel 2018 e € 2,9 miliardi nel 2019. Abbiamo chiuso il 2019 con oltre € 5,8 miliardi di attivi in gestione in ETF e fondi indicizzati aperti dedicati agli investimenti tematici ESG o SRI.

Abbiamo sviluppato ETF e fondi indicizzati che replicano indici Equity e Corporate Bond SRI.

Disponiamo di una serie di prodotti che consentono agli investitori di investire su temi ESG; per esempio il BNP Paribas Easy Low Carbon 100 Europe UCITS ETF, lanciato nel 2008, è il primo ETF nel suo genere. L’obiettivo del fondo è replicare il rendimento del Low Carbon 100 Europe NTR Index ®, investendo principalmente in titoli europei con due obiettivi: ridurre l’impronta di carbonio del portafoglio e aiutare gli investitori a finanziare la transizione energetica spostando gli investimenti verso società che sono più attive nella riduzione delle emissioni di CO2.

Questo prodotto è cresciuto nel tempo è ha raggiunto più di € 750 milioni di masse in gestione a fine 2019. Nell’anno appena passato abbiamo anche lanciato il primo ETF sulla Circular Economy e sul mercato immobiliare quotato Green europeo.

L’ETF dedicato all’economia circolare investe nelle più grandi aziende globali maggiormente esposte a questo tema. La selezione avviene sulla base di cinque modelli di business: filiera circolare, recupero delle risorse, estensione del ciclo di vita del prodotto, piattaforme di condivisione e prodotti come servizi. Il Green Real Estate ETF offre invece agli investitori un’esposizione alle società immobiliari quotate in Europa (escluso il Regno Unito) più rispettose dell’ambiente. Siamo convinti che queste tematiche ESG abbiano un valore aggiunto nell’approccio all’investimento sostenibile e a lungo termine.

ETF World: Pensate che temi specifici possano essere rilevanti per gli investitori che guardano agli ETF?

Isabelle Bourcier:  Sono convinta che i temi ambientali, e più in generale le tematiche ESG, rappresenteranno “un fattore di traino” per la futura crescita nel mercato passivo dal momento che queste tematiche sono sempre più avvertite dagli investitori.

Come accennato in precedenza, siamo stati pionieri su tematiche Low Carbon e sull’economia circolare. Quest’ultima, per esempio, rappresenta una questione chiave all’interno del gruppo e molte persone ne sono coinvolte.

Questo argomento interessa non solo le aziende, ma anche i clienti e gli investitori che hanno una maggior consapevolezza sulle tematiche della tutela delle risorse naturali. Notiamo che c’è una crescente consapevolezza in tutti gli attori presenti sui mercati finanziari dell’impatto generato dagli investimenti e dalla disponibilità ad accrescere i propri investimenti sostenibili e la propria offerta in tale direzione. Lo vediamo anche nell’Europa continentale nell’ambito del settore del robo-advisory. Esiste una domanda sempre maggiore di ETF sostenibili e spesso ci confrontiamo con grandi distributori che stanno aumentando la loro offerta passiva SRI, sia in ETF che in fondi indicizzati.

Senza dubbio a livello globale, BNP Paribas Asset Management si caratterizza come un future maker; abbiamo, infatti, sviluppato internamente forti capacità ESG che sono esattamente in linea con le esigenze dei nostri clienti sempre più alla ricerca di soluzioni di investimento sostenibili.

* Fonte ETFGI,

** Constant Annual Growth Rate


Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

Si veda anche: ETF World: Intervista a Sabrina Principi Head ETF & Index solutions BNP Paribas AM Italy

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