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Sagone Vincenzo Amundi ETF

ETF World Intervista a Vincenzo Sagone Head Amundi ETF Italy

ETF World: Cosa ci può dire dell’anno 2019, rispecchia le vostre aspettative e quali insegnamenti si possono trarre? ….

Vincenzo Sagone Head of Amundi ETF, Indexing & Smart Beta di Amundi SGR

12 Febbraio 2020 ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale


Vincenzo Sagone: Il 2019 é stato un anno decisamente positivo per Amundi ETF : abbiamo infatti raddoppiato la raccolta netta rispetto all’anno precedente ed abbiamo raggiunto i 55 miliardi di euro di masse in gestione.

Guardando al mercato degli ETF Europei, tra i 5 maggiori emittenti siamo quello che su tre anni è cresciuto più velocemente e continuiamo a crescere più velocemente anche della media del mercato.

Un fattore chiave del nostro successo nel 2019 è stata la capacità di soddisfare le varie esigenze dei nostri clienti, da quelli istituzionali ai fund manager, nonché di rispondere alla crescente domanda di soluzioni in ETF per il segmento della distribuzione.

Un altro elemento fondamentale è stata l’ampiezza della ns gamma: in un contesto di mercato caratterizzato da fasi alterne, con una preferenza per l’obbligazionario nella prima parte dell’anno ed un ritorno all’azionario nella seconda, la nostra offerta si è dimostrata capace di rispondere alle varie esigenze di allocazione. Abbiamo infatti soluzioni obbligazionarie che permettono di trovare rendimento in un contesto di tassi bassi, come ad esempio i notri ETF sui titoli corporate IG BBB, ed una gamma azionaria estesa e completa.

Quest’anno particolare successo hanno avuto i nostri ETF SRI, sia azionari che obbligazionari, che hanno complessivamente raccolto oltre 1,2 miliardi.

ETFWorld: Ogni emittente di ETF caratterizza il proprio portafoglio di strumenti, puntando su alcuni aspetti che permettono di rendere meglio identificabile la propria proposta. Questa è anche una necessità dovuta all’enorme numero di ETF quotati. La proposta di Amundi ETF per cosa si caratterizza e quali aspetti desiderate sottolineare?

Vincenzo Sagone: Storicamente il nostro posizionamento si basa su due principi fondamentali : la competitività di costo e l’innovazione. Due elementi differenzianti che ci hanno consentito di posizionarci tra i primi emittenti europei. La competitività di costo è fondamentale in un contesto altamente competitivo come il nostro mercato: questa è da intendere a livello dell’intera gamma, che in media è meno cara rispetto al mercato, sia su alcune esposizioni specifiche. Prima fra tutte la nostra nuova gamma Amundi Prime, la meno cara sul mercato.

Per quanto riguarda l’innovazione, la riteniamo un elemento fondamentale per rispondere alle esigenze dei nostri clienti in linea con le evoluzioni del mercato. In Amundi ETF, l’innovazione si basa sul dialogo costante con i clienti ed è volta ad offrire soluzioni solide e durature. Un esempio recente è stato il lancio dei nostri due ETF tematici sulle Smart City e le Smart Factory che, insieme a quello sull’Intelligenza Artificiale, rappresentano secondo noi alcuni dei trend fondamentali che contribuiranno a rivoluzionare l’economia del domani. Con questi ETF diamo quindi l’opportunità ai nostri clienti di accedere a questi temi in modo semplice ed a basso costo, investendo oggi sul potenziale di crescita di lungo termine di questi trend.

ETFWorld: La vostra gamma di Amundi Prime ETF ha attaccato il mercato con la gamma di ETF più economica in Europa, composta da 5 ETF azionari e 5 ETF obbligazionari. Dalla data del lancio sono passati alcuni mesi e si possono fare alcune considerazioni. Cosa ci potete dire a proposito di questa gamma di ETF? Siete soddisfatti da quanto hanno raccolto, quali sono le aspettative future?

Vincenzo Sagone: Siamo molto soddisfatti della risposta dei clienti a questa gamma innovativa, che in solo pochi mesi ha già raggiunto masse in gestione di oltre un miliardo di Euro.

I motivi di questo successo a mio parere risiedono in due elementi principali: da una parte, l’estrema competitività di costo. Si tratta infatti della gamma di ETF più economica d’Europa, dove tutti e 10 gli ETF che la compongono sono offerti alle stesse spese correnti di solo 0,05%.

Il secondo motivo è legato al primo: si tratta della semplicità. È infatti una gamma facilmente leggibile, non solo grazie ai costi omogenei ma anche al fatto di essere composta dalle esposizioni indispensabili per comporre un portafoglio diversificato.

Insomma uno strumento efficace per tutti i tipi di investitori ed in particolare i clienti finali, intermediati dai distributori o che accedono agli ETF tramite le piattaforme online. Un segmento di clientela in rapido sviluppo che riteniamo diventerà sempre più rilevante nei prossimi anni.

ETFWorld: Il 2020 è ormai iniziato e ci piacerebbe sapere qualcosa di più degli obiettivi che vi siete posti.

Vincenzo Sagone: Nel 2020 intendiamo proseguire nello sviluppo della nostra gamma, in particolare in due direzioni: l’obbligazionario e l’investimento responsabile. Riteniamo infatti che l’interesse per strumenti di investimento obbligazionari continuerà ad essere elevato quest anno ed intendiamo arricchire la nostra offerta di esposizioni competitive in termini di costo che consentano di accedere a del rendimento o di ridurre il rischio di portafoglio.

Stiamo inoltre assistendo ad uno aumento considerevole dell’interesse degli investitori per gli investimenti responsabili, che rappresenteranno un tema di investimento rilevante per il 2020. Amundi ETF offre già nella propria gamma degli eTF Low carbon ed SRI, sia azionari che obbligazionari, che come già detto hanno avuto un notevole successo nel 2019. Nel 2020 intendiamo continuare in questa direzione, rinforzando la nostra offerta per rispondere alle variegate esigenze dei nostri clienti.

Infine, intendiamo continuare a lavorare in partnership con i distributori per costruire soluzioni di investimento su misura, in linea con le loro esigenze in termini di prodotto, servizio e strumenti di animazione dell’offerta.

Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

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