ETFWorld.it

Giangrande Mauro Xtrackers DWS ETF

ETF World Tavola Rotonda Ottobre 2021 : DWS

ETF World: Tavola Rotonda Ottobre 2021- Gli ETF verso nuovi record

Mauro Giangrande, Head of Passive sales Italy, Iberia, France & MENA di DWS


25 ottobre 2021  ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale


ETFWorld :  Il mercato degli ETF sta facendo segnare sempre nuovi record sia a livello di Assets Under Management che di nuovi strumenti quotati. Questo è sicuramente un aspetto positivo e sarebbe utile capire le ragioni di questo successo. Quali sono a suo parere le motivazioni che hanno portato a questi risultati?

Mauro Giangrande : Effettivamente il mercato degli ETP gode di ottima salute. Basti pensare che nei primi 9 mesi dell’anno questi strumenti hanno registrato nel continente Europeo flussi netti positivi per oltre 120 miliardi di Euro, superando di slancio quanto raccolto in tutto l’anno 2020.  Le cause sono ovviamente diverse e vanno dalla necessità di ridurre i costi in un contesto di tassi molto compressi, alla maggior consapevolezza che tutte le categorie di investitori stanno acquisendo in merito ai punti di forza di questi strumenti, nonché alla capacità dimostrata dagli ETF provider di cogliere velocemente i nuovi trend di mercato, come gli investimenti sostenibili e quelli tematici. Mi piace però sottolineare un altro paio di aspetti che spesso vengono trascurati da chi analizza le dinamiche di crescita di questo mercato: il primo riguarda l’approccio agli investimenti che sempre più tende a privilegiare le decisioni di asset allocation, sia di natura strategica che tattica, alla selezione delle singole azioni o obbligazioni (stock/bond picking). La seconda meno scontata è la ricerca di prodotti affidabili che possano implementare in maniera trasparente proprio le decisioni di asset allocation, senza incorrere nel rischio di scostamenti non desiderati dagli obiettivi d’investimento dichiarati, ossia il cosiddetto style drift. Mano a mano che la gestione si fa più evoluta includendo ad esempio rotazioni settoriali e fattoriali, questo aspetto assume un’importanza cruciale.

ETFWorld : Il cambiamento climatico sta impattando sempre più pesantemente su diversi paesi e settori. Il mondo della finanza tramite gli ETF ESG può avere un ruolo di primo piano nel contrastarlo o pensa che si possa fare altro?

Mauro Giangrande : Gli ETF ESG stanno dando sicuramente un contributo importante perché consentono di veicolare sempre più risorse verso le aziende che si stanno maggiormente impegnando a realizzare politiche di investimento sostenibili. Nel 2021 oltre 50 miliardi di Euro, pari al 40% della raccolta totale, ha infatti interessato ETF classificati art. 8 o 9 della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR). È evidente quanto ciò sia di vitale importanza in considerazione degli obiettivi di decarbonizzazione fissati sia dall’accordo di Parigi adottato nel dicembre 2015 (mantenere l’aumento medio della temperatura mondiale ben al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali), sia dal Green Deal Europeo (azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050). Si tratta di una vera e propria rivoluzione che interessa tutti i settori, dalla produzione di energia ai trasporti, dall’agricoltura ai processi manifatturieri. Sono quindi necessari miliardi di Euro di investimenti ogni anno, che il settore pubblico non può affrontare autonomamente. C’è bisogno del contributo di tutti ed il ruolo degli asset manager è proprio quello di promuovere una maggiore consapevolezza tra gli investitori e veicolare il più possibile risorse utili al raggiungimento di questi obiettivi. Inoltre, gestione passiva non vuol dire, come alcuni ritengono, atteggiamento passivo nei confronti degli amministratori e delle politiche delle aziende in cui si è investiti. DWS, indipendentemente dal fatto che i diritti di voto provengano da posizioni attive o passive, si è infatti impegnata a fare engagement, ovvero a stabilire un dialogo costruttivo e regolare sui fattori ESG con le società partecipate, al fine di aiutarle ad affrontare un’ampia gamma di problematiche di natura ambientale e sostenibile. Con gli ETF ESG quindi gli investitori non si limitano ad escludere l’investimento in aziende meno virtuose, ma partecipano al cambiamento dando la possibilità ai gestori di influire tramite i diritti di voto nelle decisioni del management, soprattutto se contrarie nei fatti a quanto espresso nelle intenzioni.

ETFWorld : Gli eventi del mondo della finanza si stanno riaprendo agli investitori che possono, dopo tanto tempo, partecipare di persona. Ritiene che questo porterà ulteriore positività nel settore degli Exchange Traded Products?

Mauro Giangrande : Questa è una buona notizia per tutti. Le interazioni on line sono state ovviamente fondamentali durante tutto il periodo della pandemia perché ci hanno consentito di mantenere un dialogo continuo con gli investitori nonostante i lockdown. Ciò detto, la possibilità di interagire vis à vis sicuramente ridarà slancio alla voglia di partecipare agli eventi, come è stato ad esempio per il Salone del Risparmio.

ETFWorld : Gli ETF nascono per essere a gestione passiva, ma sempre più ETF a gestione attiva arrivano sul mercato. Cosa ne pensa? Ritiene che sia uno sviluppo auspicabile?

Mauro Giangrande : Per il momento in DWS abbiamo mantenuto una netta distinzione tra ciò che viene proposto nella forma di ETF ed i fondi attivi. Unica eccezione riguarda gli ETF Xtrackers Portfolio, ossia ETF di ETF che consentono agli investitori di assumere una posizione diversificata su più asset class. L’allocazione è dinamica ed è gestita attivamente. Siamo molto orgogliosi di questi due ETF perché siamo stati i primi sul mercato a pensare ad una soluzione specificamente indirizzata a soddisfare i bisogni degli investitori retail. Oltre ad avere più di 10 anni di track record, sono anche impreziositi dalle 5 stelle Morningstar a testimonianza della validità della strategia adottata.

ETFWorld : Il Covid 19 e l’impatto che questo ha avuto sulla vita di milioni di persone Vi ha portato a ripensare il business focalizzandovi su nuove linee di ETP? In caso affermativo verso quale direzione state indirizzando il vostro business?

Mauro Giangrande : Le riflessioni conseguenti allo scoppio della pandemia possono senz’altro aver accelerato alcune dinamiche che erano già in atto, come ad esempio lo sviluppo di un’offerta capillare di ETF ESG. La mutazione di contesto provocata dal Covid-19 ha infatti innescato una transizione verso modelli maggiormente sostenibili, stimolando una modifica degli obiettivi di sostenibilità di governi, aziende, e anche investitori.  Basti pensare al NextGenerationEU, un pacchetto di stimoli senza precedenti che ha proprio l’obiettivo di rendere l’Europa più ecologica, digitale e resiliente.

ETFWorld : Si è concluso il terzo trimestre del 2021; come si è mosso il vostro Business ETF in questi nove mesi? Avete avuto risultati in linea con quanto da Voi previsto?

Mauro Giangrande : Sono stati nove mesi straordinari. Il mercato come detto ha registrato una raccolta record e così Xtrackers, ma quello che ci rende particolarmente soddisfatti è l’aver aumentato la nostra market share in Europa. In particolare abbiamo avuto un grosso riscontro sulla nostra gamma ESG con oltre 5 miliardi di flussi netti positivi da inizio anno, sugli ETF settoriali e sugli ETF che replicano indici azionari USA. In tale ambito vale la pensa sottolineare la raccolta record registrata dall’ETF Xtrackers S&P500 Equal Weight che offre esposizione alla versione equiponderata di uno dei principali indici del mercato azionario americano.

ETFWorld : Quali sono i vostri programmi per il proseguo dell’anno? Avete in calendario delle nuove quotazioni e verso quali tipologie di prodotti vi orienterete

Mauro Giangrande : Il nostro sforzo è prevalentemente rivolto a rendere ancora più completa la gamma di ETF sostenibili. Recentemente abbiamo cambiato il benchmark di tutti i nostri ETF settoriali europei per aumentarne l’impronta ESG, ma nel corso del quarto trimestre sono ancora di più le iniziative che abbiamo messo in programma, non solo tramite conversioni, ma anche attraverso nuovi lanci. L’obiettivo è proprio quello di diventare l’ETF provider di riferimento per tutti coloro che guardano con sempre più attenzione agli investimenti sostenibili, non solo in ambito azionario ma anche in ambito obbligazionario e dei green bond.

Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

Torna a : ETF World Tavola Rotonda Ottobre 2021

Articoli Simili

ETF World Tavola Rotonda Ottobre 2021 : Invesco ETF

Redazione

ETF World Tavola Rotonda Ottobre 2021 : Franklin Templeton

Redazione

ETF World Tavola Rotonda Ottobre 2021 : LGIM

Redazione