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ETFWorld: Intervista a Olivier Paquier, Head of Continental Europe ETF Distribution di J.P. Morgan Asset Management

Il mercato degli ETF vive un momento di grande euforia. L’anno si è aperto con numeri record che migliorano gli eccellenti risultati fatti segnare nel 2017….

Olivier Paquier, Head of Continental Europe ETF Distribution di J.P. Morgan Asset Management

28 Maggio 2018  ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

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ETFWorld:  Dal punto di vista del mercato quali tematiche pensate saranno privilegiate quest’anno dagli investitori e perché?

Olivier Paquier: Lo scenario macro economico non è semplice da navigare e nei prossimi mesi gli investitori dovranno trovare il modo di diversificare e proteggere i loro portafogli dalla volatilità dei mercati. In questo contesto, gli ETF alternativi possono essere una soluzione aggiuntiva interessante alla gamma di prodotti disponibili sul mercato, concentrandosi sugli aspetti di liquidità offerti dal wrapper degli ETF.

ETFWorld:   Dal punto di vista del prodotto abbiamo visto diversi temi sviluppati dagli emittenti durante gli anni fino ad arrivare agli ETF Smart Beta. Pensate che nuovi temi verranno introdotti o ci sarà solo un affinamento di quelli esistenti e con quale motivazione?

Olivier Paquier: L’obbligazionario è uno dei temi da monitorare. Gli ETF obbligazionari, che siano passivi, smart beta o attivi, sono ancora agli inizi. L’offerta sta rapidamente crescendo e pensiamo che giocheranno un ruolo importante nella crescita del mercato degli ETF in generale. Gli asset under management obbligazionari sono cresciuti rapidamente a un tasso superiore al 26% nel corso degli ultimi cinque anni. Pensiamo che questo trend proseguirà, se non addirittura accelererà, nel corso dei prossimi cinque / dieci anni grazie alla natura dei portafogli italiani, che sono altamente concentrati sugli asset del reddito fisso.

ETFWorld:   Le previsioni parlano di un mercato degli ETF che dovrebbe raddoppiare le proprie dimensioni entro cinque anni. Tra cinque anni dove vedete il vostro posizionamento e quali misure pensate di attuare per mantenere una crescita pari o maggiore a quella del mercato?

Olivier Paquier: È nostra intenzione costruire un solido business degli ETF che sfrutti il meglio delle nostre capacità attive, smart beta e plain vanilla per soddisfare le diverse necessità dei clienti nel corso dei prossimi tre / cinque anni. Più in generale, è importante tenere a mente che gli ETF non sono solo investimenti passivi.

ETFWorld:  L’arrivo di nuovi emittenti e la continua quotazione di nuovi ETF se da un lato esprime l’effervescenza del mercato, dall’altro rischia di rendere complicata la scelta degli strumenti sui quali investire. Cosa state facendo o farete per aiutare l’investitore istituzionale nelle proprie scelte?

Olivier Paquier: Gli investitori istituzionali in tutta Europa affermano di voler vedere innovazione all’interno di una serie di asset class, tuttavia la domanda per una maggiore innovazione è particolarmente significativa oggi con riferimento al reddito fisso, che si tratti di capacità passive, smart beta e/o attive. Abbiamo osservato che gli investitori sono alla ricerca di strategie comprovate in grado di offrire vantaggi di diversificazione nei loro portafogli.

ETFWorld:   La MIFID II è il grande tema del 2018. Con la piena attuazione della direttiva europea dovrebbero aprirsi all’utilizzo degli ETF anche soggetti del mercato finanziario che finora si sono tenuti a distanza da questi prodotti. Pensa che questo sarà l’effettivo punto di svolta per il mercato e come pensate di muovervi per cogliere le nuove opportunità che si apriranno?

Olivier Paquier: Pensiamo che MIFID II sia molto positiva per l’industria degli ETF. Una maggiore trasparenza è la forza trainante dietro le normative e la trasparenza è una delle caratteristiche distintive degli ETF. Riteniamo che MIFID II contribuirà a una migliore comprensione dei processi di liquidità e dei volumi all’interno dei listini europei. Anche gli aspetti relativi ai costi insiti nelle soluzioni wrapped con informativa completa andranno a vantaggio dei clienti che utilizzato gli ETF.

Fonte: ETFWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

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