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Germania, la crescita accelera a inizio 2014 grazie a supporto domanda interna

Da meteo sponda a crescita economica a inizio anno
L’economia tedesca accelera all’inizio del 2014. Nei primi tre mesi dell’anno, secondo il bollettino mensile della Bundesbank,…..

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è previsto un deciso rafforzamento dell’economia della locomotiva della zona euro, complici le favorevoli condizioni meteo e la domanda interna che ha mostrato un miglioramento nel settore industriale e nelle costruzioni. L’istituto centrale tedesco ha tuttavia avvertito che dopo queste performance il tasso di crescita del secondo trimestre sarà significativamente più basso. In generale il sentiment rimane positivo in Germania, con le imprese che tornano ad essere più fi duciose. A testimoniarlo, dopo la battuta d’arresto di marzo, è stata la ripresa dell’indice Ifo sul clima degli affari che è salito ad aprile a 111,2 punti e ha battuto le attese del mercato ferme a 110,5 punti. Prevale ancora un atteggiamento piuttosto cauto sulle prospettive dell’economia tra gli investitori tedeschi, preoccupati dell’evolversi della crisi in Ucraina: l’indice Zew sulle aspettative economiche è sceso ad aprile a 43,2 punti. Il Governo tedesco mantiene un atteggiamento improntato all’ottimismo per il 2014. L’esecutivo guidato dalla cancelliera Angela Merkel ha infatti rivisto al rialzo le previsioni per l’anno in corso: ora si attende un Prodotto interno lordo (Pil) in crescita all’1,8% rispetto al +1,7% indicato in precedenza e un +2% per l’anno prossimo. Indicazioni in linea con quelle rilasciate dalla Commissione europea, ma più ottimistiche di quelle diffuse dalla Bundesbank, Fondo monetario internazionale (Fmi) e
Ocse che si attendono un Pil al +1,7% nel 2014.

Lavoro: varato aumento del salario minimo
Il mercato del lavoro rimane uno dei sorvegliati speciali in tutta Europa. E in Germania, rispetto alla maggior parte dei paesi membri, prosegue il trend positivo del mercato occupazionale.
A marzo il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 6,7%, battendo le aspettative degli esperti che pronosticavano un dato pari al 6,8%. E le prospettive sono di un ulteriore miglioramento: la Commissione europea si attende un tasso di disoccupazione al 5,3% quest’anno e al 5,2% nel 2015, mentre il Fmi prevede per il 2014 e il 2015 un tasso in discesa al 5,2%.
Ad aprile è stato annunciato l’aumento del salario minimo in Germania. Il governo tedesco ha approvato il disegno di legge che fi ssa il compenso minimo a 8,50 euro all’ora. La legge dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2015. Si tratta infatti di un primo passo in questa direzione, visto che il disegno di legge, elaborato dal ministero del Lavoro, dovrà passare l’approvazione del Parlamento tedesco nei prossimi mesi. Secondo le stime del governo, del nuovo salario minimo ne benefi ceranno circa 3,7 milioni di lavoratori dipendenti.

Dax senza verve
E’ stato un avvio d’anno altalenante per la Borsa di Francoforte in scia all’incertezza sul fronte ucraino. Dai massimi toccati a metà gennaio oltre i 9.700 punti, l’indice Dax è scivolato a marzo a 9.017 punti e ora viaggia a 9.400 punti. Il bilancio dei primi 4 mesi dell’anno rimane comunque lievemente positivo per l’indice guida tedesco. Tra i singoli titoli da monitorare Siemens che a fine aprile è entrato nella partita per acquisire le attività energia della francese Alstom.

 

 

Fonte: RBS


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