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Grecia, governo Samaras supera scoglio elezioni europee e punta su effetto ripresa

La sinistra anti-austerity primo partito: L’affermazione dei partiti anti-austerity alle elezioni europee, con Syrika primo partito con una percentuale superiore al 26% e l’estrema destra di Alba Dorata terza forza con il 9,4%, non dovrebbe mettere a repentaglio la tenuta dell’attuale……

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Analisi a cura di RBS


governo greco. Il margine di vantaggio rispetto al partito conservatore Nuova Democrazia guidato dal primo ministro, Antonis Samaras, è risultato infatti limitato a circa 4 punti percentuali. Considerando anche l’alleato di minoranza della coalizione di governo, il Pasok, l’attuale premier ha dalla sua una percentuale di voti superiore al 30% che dovrebbe permettergli di continuare a governare. “Il tentativo di trasformare l’elezione europea in un plebiscito è fallito – ha detto Samaras – non riuscendo a creare condizioni di instabilità, incertezza e ingovernabilità politica”. Il leader di Syriza, Alexis Tsipras, ha accolto l’esito delle urne come un chiaro messaggio contro le misure di austerità legate ai piani di aiuti da 240 miliardi di euro ricevuti dalla Grecia in questi anni per evitare il default.
Tsipras ha avanzato nuovamente la richiesta di elezioni politiche che però non appaiono al momento all’orizzonte. La reazione del mercato è stata di una ridiscesa dei rendimenti dei titoli di stato greci con il bond decennale tornato a ridosso di quota 6%, nei pressi dei minimi dal 2010 toccati il mese scorso, con spread Grecia-Germania in calo di circa 30 punti base. A inizio anno il decennale greco rendeva l’8,7% e all’apice della crisi, nel febbraio 2012, aveva toccato un picco storico al 44%.

Arriva la promozione di Fitch
La Grecia intanto ha incassato questo mese la promozione da parte di Fitch. L’agenzia di rating statunitense ha alzato di un gradino il giudizio sulla portandolo a B dal precedente B- . L’outlook stabile non fa presagire ulteriori cambiamenti nei prossimi mesi. La decisione riflette gli sforzi del Paese ellenico per riequilibrare i conti e le prospettive di una ripresa economica già da quest’anno. I dati relativi al primo trimestre 2014 vedono una contrazione tendenziale dell’1,1% del Pil greco rispetto al -2,3% precedente. Le previsioni da parte delle maggiori istituzioni internazionali sono di un’uscita quest’anno della Grecia dalla lunghissima spirare recessiva. Fondo Monetario Internazione (Fmi) e Commissione europea vedono il Pil del paese espandersi al ritmo dello 0,6% per poi accelerare a +2,9% nel 2015. Secondo il Fmi Inoltre l’emorragia del mercato del lavoro dovrebbe parzialmente iniziare a rientrare con tasso di disoccupazione in calo al 26,3% quest’anno e al 24,4% nel 2015.

Borsa Atene rifiata
La prospettiva di un imminente ritorno alla crescita per l’economia greca continua a sostenere la Borsa di Atene che mantiene un saldo 2014 positivo del 2% circa nonostante il ritracciamento degli ultimi due mesi. L’indice ASE (Athens Stock Exchange General Index), il maggior indice della Borsa greca che raccoglie le 60 maggiori società del Paese, è salito negli ultimi 12 mesi del 14% circa. Il mese scorso la Grecia è tornata a fi  nanziarsi sul mercato obbligazionario emettendo un bond quinquennale con la domanda per i titoli di Stato che è stata trainata dal forte interesse manifestato dagli investitori istituzionali esteri, che hanno rappresentato circa il 90% della domanda per la prima emissione a lungo termine dopo 4 anni

Fonte: ETFWorld.it


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