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L’innalzamento dei tassi da parte della Fed dovrebbe avere un effetto positivo sui rendimenti di mercato e contenere la volatilita’

Da un’analisi condotta da Source emeRge che le performance dei mercati finanziari tendono a rimanere positive e la volatilitá contenuta quando la US Federal Reserve inizia ad innalzare i tassi di interesse……

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Paul Jackson, Managing Director, Head of Multi-Asset Research in Source


Ciò contraddice le diffuse preoccupazioni degli investitori secondo cui i periodi caratterizzati da una politica monetaria restrittiva potrebbero causare un aumento della volatilitá e deboli performance di diverse asset class.

Una revisione dei rendimenti medi annualizzati denominati in dollari, effettuata durante i cicli[1]restrittivi della Fed, mostra che una ampia gamma di asset class hanno ottenuto una performance positiva – per esempio, l’azionario globale ha registrato una performance positiva di circa il 10%, l’azionario dei paesi emergenti del 12% e le materie prime del 18% (vedi la tabella sottostante). Secondo Source, gli investitori dovrebbero perciò considerare l’innalzamento dei tassi della Fed come un riflesso positivo dello stato dell’economia globale e della forza della ripresa guidata dagli Stati Uniti.                         

Rendimenti medi annualizzati, in USD, durante i precedenti cicli restrittivi della Fed[2]
  
Global Equities9.6%
Global Government Bonds4.0%
Global Corporate Bonds2.7%
Global High Yield2.9%
Emerging Markets Equities11.9%
Emerging Markets Government Bonds4.8%
Commodities18.0%
USD Index2.2%

 

Source ritiene che la Fed inizierá presto ad aumentare i tassi in risposta alla robusta crescita negli Stati Uniti e in altri principali mercati, nonostante la recente volatilitá registrata in Cina, e per contrastare le politiche accomodanti delle banche centrali che hanno alimentato la crescita dell’economia globale.  La societá fa notare che sebbene la Fed abbia mantenuto i tassi ai minimi storici dal 2008, in realtá – tenendo conto degli effetti del Quantitative Easing (QE)  e che ogni $150-200 miliardi in acquisti di asset equivalgono ad un taglio di 25 punti base dei tassi della Fed – il tasso d’interesse effettivo negli Stati Uniti e’ attualmente stabile al -5%.

Tra le 10 principali economie mondiali, gli Stati Uniti e il Regno Unito risultano le più forti e, secondo Source, attueranno presto una politica monetaria restrittiva – contrariamente ai mercati come Canada, Cina, Russia e Brasile, che stanno entrando in un periodo di rallentamento, ed Eurozona, Giappone e India che stanno mostrando invece segni di ripresa.

Paul Jackson, Managing Director, Head of Multi-Asset Research in Source, ha dichiarato: “Dal nostro punto di vista è solo questione di tempo prima che la Fed aumenti i tassi di interesse. Sebbene le principali economie mostrano diversi andamenti, riteniamo che l’innalzamento dei tassi della Fed sia imminente – soprattuto data l’influenza senza precedenti di un alto tasso d’interesse negativo, la cosiddetta Bernanke rule of thumb del QE4.”

Un ulteriore analisi di Source mostra che i sei precedenti cicli restrittivi della Fed hanno avuto in media una durata di 13.7 mesi e un’innalzamento dei tassi pari a 281 punti base5(21 punti base per mese). Source ritiene che il prossimo ciclo potrebbe risultare più lento e più lungo, date le maggiori turbolenze globali, prevedendo 25 punti base per trimestre su più anni, a seconda del tasso di inflazione.

Paul Jackson ha aggiunto: “La nostra ricerca mostra che dal 1930 ci sono stati due periodi su 16 di politica monetaria restrittiva in cui gli investitori hanno registato perdite sullo S&P 500. É importante perciò contrastare le ipotesi distorte secondo cui un’innalzamneto dei tassi potrebbe rappresentare in qualche modo una cattiva notizia per i mercati, compresa la convinzione che la volatilitá tende ad aumentare nel corso di questi cicli economici. La nostra analisi inoltre mostra che i rendimenti del mercato durante questi periodi restrittivi sono stati positivi e con una più bassa volatilitá tra i differenti indici e le diverse classi di attivo, dimostrando cosí che un’innalzamento dei tassi da parte della Fed dovrebbe rappresentare un’oppotunitá di investimento”.

1 Periodi caratterizzati dall’aumento dei tassi di interesse da parte della Fed

2 Fonte: MSCI, Bank of America Merrill Lynch, JP Morgan, S&P GSCI, Datastream e Source Multi-Asset Research

3 Gli acquisti di asset da parte della banca centrale cosi’ come, in questo caso, dalla Fed

4 Ben Bernanke, il precedente presidente della Fed, propose un taglio di 25 punti base nei tassi di interesse che equivale a $150 – 200 miliardi di acquisti di asset.

5 Un punto base equivale allo 0.01%

Fonte: ETFWorld.it

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