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Nuovo ETF obbligazionario di Lyxor in quotazione a Milano

Lyxor, a partire da lunedì 22 giugno, quoterà su Borsa Italiana il Lyxor iBoxx EUR Liquid High Yield BB UCITS ETF…..


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Marcello Chelli, Responsabile prodotti quotati di Société Générale in Italia


Lo strumento, già quotato a Parigi a fine aprile, è unico nel suo genere in quanto si concentra solo sul rating più conservativo (“BB”) all’interno della gamma di rating “non-investment grade” (BB, B, CCC, CC e C) che contraddistinguono le obbligazioni corporate High Yield. Questo permette di ricercare un buon rendimento (+3,51% di TRES) senza assumersi un rischio emittente eccessivo: inoltre anche la duration è contenuta (3,86 anni) e quindi anche il relativo rischio di tasso è limitato, mentre è nullo il rischio di cambio (tutte le obbligazioni sono denominate in Euro). Le obbligazioni sottostanti hanno una cedola media di 4,95% (fonte: www.Markit.com al 15/06/2015).

Secondo S&P’s (*) storicamente la probabilità di default ad un anno di un emittente corporate è: se “BBB” 0,20% ; se “BB” 0,76% ; se “CCC, CC e C” 26,38% (!!). Questi numeri avallano la considerazione che concentrandosi sul rating “BB” ci si espone ad un rischio solo leggermente superiore a quello di un rating investment grade “BBB”, mentre si è estremamente più tutelati rispetto ai rating “CCC”, “CC” e “C”. Questo ETF, pertanto, permette finalmente un approccio più sicuro all’asset class delle obbligazioni High Yield (BB, B, CCC, CC e C).

L’indice replicato dall’ETF ha registrato ottime performance da inizio anno (+2,01%), a 1 anno (+2,96%), a 2 anni (+13,51%), a 3 anni (27,58%) e a 5 anni (+46,71%) (fonte: Bloomberg, al 15/06/2015).

Lyxor iBoxx EUR Liquid High Yield BB UCITS ETF replica l’indice Markit iBoxx EUR HY Corporates BB Top 50 Total Return, composto dai 50 più grandi e più liquidi corporate bond emessi in Euro con un rating “non-investment grade” che, però, non deve essere inferiore a BB- (secondo Fitch e Standard and Poor’s) oppure Ba3 (secondo Moody’s).

Negli scorsi mesi Lyxor ha lanciato numerosi replicanti per venire incontro a quanti cercano rendimenti nell’attuale contesto economico sfavorevole al comparto del reddito fisso.

–          Lyxor Ucits ETF Barclays Floating Rate Euro 0-7Y, quotato a Piazza Affari dal 18 marzo, guarda alle obbligazioni corporate Investment Grade a tasso variabile; replica l’indice Barclays Euro Corporate FRN 0-7Y Enhanced Duration, esposto a 65 obbligazioni societarie a tasso variabile di emittenti mondiali denominate in Euro, con rating Investment Grade e scadenze tra 0 e 7 anni. Tale strumento si presta in particolare ad essere impiegato come alternativa a strumenti monetari e di gestione della liquidità, come strumento per gestire il rischio di rialzo dei tassi e come investimento obbligazionario.

–          Lyxor Ultra Long Duration Euro Govt FTSE MTS 25+Y UCITS ETF (DR) C-EUR, quotato sull’Euronext Paris il 10 marzo, permette di investire sui titoli di Stato Investment Grade dell’area euro con scadenza molto lunga. L’ETF replica il FTSE MTS Eurozone Government Bond IG 25Y+ Index, composto da titoli con durate superiori ai 25 anni, emessi dai governi dei Paesi membri dell’euro-zona con rating “investment grade” e con un circolante minimo di 2 miliardi di euro. I bond governativi long duration hanno la tendenza a rappresentare una fonte di rendimenti maggiori rispetto alle emissioni equivalenti con una duration inferiore, senza esporre gli investitori al rischio di credito più elevato generalmente associato agli emittenti con un più basso rating creditizio.

–          Lyxor ha inoltre quotato da pochi giorni a Milano (9 giugno) il Lyxor UCITS ETF SMART CASH, il primo ETF attivo di liquidità che offre la possibilità di ottenere un rendimento superiore agli attuali tassi monetari a breve termine, sfruttando opportunità di investimento sostanzialmente basate su pronti contro termine e, perciò, senza dover fare leva su rischi significativamente maggiori di tasso e di controparte.

(*) Pubblicazione “2014 Annual Global Corporate Default Study And Rating Transitions” di Standard & Poor’s Ratings Services, tabella “Global Corporate Average Transition Rates (1981-2014)” ad 1 anno .

Fonte: ETFWorld.it

  

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