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Poulin Bruno Ossiam ETF

Ossiam quota un nuovo ETF in Borsa Italiana (Approfondimento)

Ossiam porta su Borsa Italiana il primo ETF al mondo sulla biodiversità nel settore alimentare


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Bruno Poulin, CEO di Ossiam


Ossiam, affiliata di Natixis Investment Managers con un focus sulle strategie smart beta, porta in Italia l’Ossiam Food for Biodiversity UCITS ETF, una strategia di investimento con un approccio quantitativo sul tema della biodiversità a livello globale, con l’obiettivo di ottenere una riduzione tangibile dell’impronta di biodiversità nel settore dell’alimentazione e dell’agricoltura.

L’universo d’investimento della strategia comprende società attive nel settore agricolo e alimentare dei Paesi sviluppati. Sono rappresentate tutte le fasi della catena di approvvigionamento alimentare, compresi agricoltura, produttori, retail, distributori, ristoranti e produttori di imballaggi alimentari**.

L’universo d’investimento iniziale è composto da circa 250 titoli mentre il portafoglio ne contiene circa 70, distribuiti nei diversi settori dell’industria alimentare, con i produttori di alimenti confezionati, i ristoranti e i punti vendita al dettaglio che rappresentano i settori maggiormente rappresentati. Al 31 agosto 2021 il portafoglio della strategia era composto da 70 titoli.

Bruno Poulin, CEO di Ossiam ha spiegato: “Per affrontare la sempre crescente distruzione del nostro ambiente naturale, tutti i settori dell’economia devono contribuire in molti e differenti modi prima che sia troppo tardi. La popolazione globale raggiungerà verosimilmente circa gli 11 miliardi entro la fine di questo secolo, ma se gli attuali metodi di produzione alimentare e i regimi alimentari non saranno rivisti con decisione, vi saranno probabilmente impatti ambientali, sociali e politici di portata disastrosa. Mobilizzare il capitale e fare attività di engagement con le società nei settori dell’alimentazione e dell’agricoltura è un modo per dare un contributo positivo alle immense sfide ambientali che l’umanità deve fronteggiare in questa fase”.

Matthieu Maurin, CEO e co-fondatore di Iceberg Data Lab ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Ossiam come data provider per questo ETF, primo al mondo nel suo genere. Il Corporate Biodiversity Footprint sviluppato da Iceberg Data Lab misura gli impatti più concreti generati sugli ecosistemi dalle società del settore alimentare e dalle loro catene di approvvigionamento e distribuzione. Questa metrica di natura quantitativa permette agli investitori di valutare le società attraverso il loro contributo sociale primario – la produzione e la distribuzione di cibo – ma anche di averne una valutazione dal punto di vista ambientale, in particolare il cambiamento di destinazione del suolo e il contributo alla deforestazione”.

Impatto ed engagement

La costruzione del portafoglio porta di norma a un fondo che preveda una riduzione intorno al 90% dell’impatto negativo in termini di biodiversità, equivalente a salvare 218 km² di habitat incontaminato ogni 100 milioni di dollari investiti, rispetto a un investimento effettuato nell’universo di riferimento. Per quanto riguarda le valutazioni di emissioni di gas effetto serra ed ESG più tradizionali, il portafoglio presenta un’impronta ecologica più bassa rispetto al benchmark azionario globale e un profilo ESG migliore rispetto all’universo di investimento iniziale. Il portafoglio migliora anche il rating relativo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite rispetto al settore alimentare (50% sulla parte ambientale, 20% per quelle sociale, entrambi basati sulla ricerca ISS) ed è allineato con uno scenario a due gradi basato sul rapporto World Resources Institute 2019.

Ossiam ha rafforzato la propria politica di engagement nella realizzazione di questo ETF. Gli analisti ESG di Ossiam fanno attività di engagement con le società selezionate all’interno del portafoglio per assicurarsi che identifichino, pianifichino e perseguano risultati tangibili nel raggiungimento di tre obiettivi primari:

  • Garantire la conservazione e l’uso sostenibile degli ecosistemi
  • Limitare l’impatto che le società hanno sulla biodiversità e prevenire l’estinzione di specie minacciate
  • Integrare le misure del cambiamento climatico nelle politiche, nelle strategie, nelle attività ed in termini di prodotti

La politica di voting di Ossiam ha aspettative ambiziose per quanto riguarda la supervisione e gli interventi da parte dei consigli di amministrazione in materia climatica, aspetto che incrementa di fatto l’impatto di questa strategia.

Processo d’investimento

Il team di ricerca di Ossiam ha collaborato con Iceberg Data Lab per sviluppare metriche quantitative appropriate per la nuova strategie strategia ricevendo da Iceberg Data Lab metriche di biodiversità, a livello di emittente, per valutare l’impatto delle società a seconda delle loro attività, dell’ubicazione e dell’utilizzo del suolo.

La biodiversità è misurata usando la metrica MSA – “Mean Species Abundance”, un indicatore dello stato di salute della biodiversità all’interno degli ecosistemi. La metrica MSA traduce lo stato della biodiversità attuale, in una data localizzazione geografica, rispetto allo stato naturale incontaminato. Per esempio, l’impatto sulla biodiversità pari a -1 MSA km² equivale alla distruzione della biodiversità media che si incontrerebbe in 1 km2 di foresta incontaminata.

Le società possono incrementare il proprio rating migliorando le pratiche nell’ambito di uno dei quattro fattori presi in esame: le emissioni di gas a effetto serra, l’utilizzo del suolo, le emissioni di ossidi di azoto (NOx) derivante dalla produzione di fertilizzanti azotati, e l’inquinamento dell’acqua dolce. La valutazione prende in considerazione l’impatto della società, la catena di approviggionamento e i suoi clienti (Scope 3).

I team di Ossiam applicano un processo di investimento specifico e sistematico che utilizza i dati ESG delle società del settore (Sustainalytics, Trucost, ISS, Iceberg Data Labs) per creare un portafoglio ottimizzato che minimizzi l’impatto sulla biodiversità misurato in MSA km², all’interno di determinati vincoli.

L’ETF è gestito attivamente e questo permette al gestore un grado di flessibilità tale da aggiornare le politiche ESG, climatiche e sulla biodiversità per renderle più ambiziose, o per integrare nuove e specifiche metriche sulla biodiversità che possano emergere in futuro. È stato approvato dalla Central Bank of Ireland e ha un TER massimo di 0,75%, è a replica fisica ed è disponibile in euro e in dollari. I rispettivi codici ISIN sono: IE00BN0YSJ74 per la classe in dollari e IE00BN0YSK89 per quella in euro.

La strategia risultante raggiunge una riduzione sostanziale e quantificabile dell’impronta di biodiversità del settore alimentare e agricolo.

Fonte: ETFWorld.it

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