ETFWorld.it

Quali ETF sono disponibili sul mercato Americano?

Quali ETF sono disponibili sul mercato Americano?

    In America gli ETF più famosi e più liquidi sono:
    QQQ (Nasdaq 100 Index Tracking Stock) => legato all’indice azionario americano – Nasdaq 100; questo ETF è molto liquido, infatti viene scambiato per una media di circa 107 milioni di azioni al giorno.
    SPY => legato all’indice azionario americano – S&P 500; viene scambiato per una media di circa 37 milioni di azioni al giorno.
    DIA => legato all’indice azionario americano – Dow Jones Industrial Average; viene scambiato per una media di circa 8 milioni di azioni al giorno.
    Questi tre ETF permettono di effettuare del trading durante tutti i giorni e inoltre hanno un grado di rischio inferiore rispetto alla singola azione.
    Oltre a questi ETF ce ne sono molti altri raggruppati nelle seguenti famiglie:
    HOLDRS è l’acronimo di HOLding Company Depositary Receipts; chi acquista strumenti appartenenti a questa famiglia, acquisisce il possesso di azioni o di ricevute di deposito americane (ADRs) di particolari industrie o società, settori o gruppi.
    Emessi da Merrill Lynch, ci sono 17 HOLDRs differenti; di questi sei hanno una media di volume di scambi di almeno 300.000 quote al giorno (dato basato sulla media mensile dei volumi giornalieri degli ultimi tre mesi).
    A parte due di loro, tutti gli HOLDRS replicano specifici settori di mercato od industriali.
    I più famosi HOLDRS sono SMH (Indice dei semiconduttori), BBH (Indice delle biotecnologie), PPH (indice farmaceutico), e OIH (Indice dei servizi petroliferi).
    Il lotto minimo di tali strumenti è pari ad una quota.

    IShares sono degli ETF emessi da Barclays Global Investitors; in tutto sono 79.
    Di questi, nove registrano una media di volumi di scambio pari a 300.000 quote al giorno (dato basato sulla media mensile dei volumi giornalieri degli ultimi tre mesi).
    Il lotto minimo di tali strumenti è di 1 quota.
    Gli iShares sono composti dai seguenti tipi di ETF:

    ETF legati al settore industriale;
    ETF legati agli indici S&P/Russel;
    ETF legati a indici azionari internazionali;
    ETF legati al reddito fisso (appena lanciati, nel luglio 2002), che permettono di operare su obbligazioni corporate e titoli governativi;

    SPDRS è l’acronimo di Standard & Poor’s Depositary Receipts; esistono 11 tipi diversi di ETF appartenenti a questa categoria; ogni SPDRS è emesso da State Street Securities o da PDR Services, LLC. Di questi, sei hanno una media di volumi di scambio giornalieri di 300.000 azioni (dato basato sulla media mensile dei volumi giornalieri degli ultimi tre mesi). Il più famoso SPDRS è lo SPY che registra una media di volumi di 37 milioni di quote al giorno e replica l'indice Standard & Poor 500. Questo ETF in pratica, mira a conseguire il rendimento che si avrebbe investendo contemporaneamente in tutte le società dell’indice S&P 500, sia in termini di variazione delle quotazioni, sia in termine di incasso dividendi. Altri SPDRS famosi sono MDY (legato alle imprese di media capitalizzazione), e XLF (legato al settore finanziario), che scambiano mediamente 2 milioni di quote al giorno. Il lotto minimo di tali strumenti è una quota.
    Esistono poi, altri otto ETF, appartenenti alla famiglia streetTRACKS, ed anche gli ETF Fortune 500 o Fortune 50 tutte e due di State Street Global Advisors. Infine esistono altri due ETF, chiamati VIPER emessi dalla Vanguard.

Articoli Simili

Come è stato lo sbarco degli ETF a Piazza Affari?

Falco64

Come funziona la tassazione per gli ETF Americani (ETF non armonizzati) ?

Falco64

Top Sono in programma nuovi ETF per l’Italia?

Falco64