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VanEck Vectors Junior Gold Miners UCITS ETF supera i 500 milioni di dollari

VanEck ETF : Solido track-record: dal lancio nel 2015, il total return annuale medio ammonta a più del 12%, mentre nel 2020 è stato del 30%.

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Martijn Rozemuller, Head of Europe at VanEck


    Prospettive di mercato: il Covid-19 e i timori sull’inflazione sostengono il prezzo dell’oro, favorendo l’industria mineraria.

Il VanEck Vectors Junior Gold Miners UCITS ETF di VanEck ha superato i 500 milioni di dollari di patrimonio in gestione. L’ETF investe in azioni di società attive nel settore dell’estrazione di oro e argento, replicando l’indice MVIS Global Junior Gold Miners. Si tratta di un indice pure-play che rispecchia le performance delle società junior più liquide attive nell’estrazione di oro e argento a livello globale e che generano almeno il 50% del proprio fatturato in questo settore o hanno progetti in tal senso.

L’ETF include solo le società junior le cui miniere sono ancora in fase di esplorazione. Di conseguenza, il potenziale di profitto derivante da eventuali nuove scoperte è elevato. Attualmente, il focus a livello regionale è concentrato soprattutto su Canada, Australia e Sudafrica. Le posizioni principali nel portafoglio al momento includono Pan American Silver Corporation, Gold Fields Ltd. ed Evolution Mining Ltd. Dal lancio nel 2015, il total return annuale dell’ETF ammonta in media a più del 12%, mentre nel 2020 ha registrato un total return del 30%. L’ETF è a replica fisica e non prevede il prestito titoli. Attualmente detiene 93 posizioni e il suo Total Expense Ratio è pari allo 0,55%.

Martijn Rozemuller, responsabile europeo di VanEck, si aspetta che il volume dell’ETF continui ad aumentare: “A causa del Covid-19, molti investitori hanno visto nell’oro un rifugio sicuro. Nel 2020 il prezzo all’oncia è aumentato fino a oltre 2.000 dollari e questo ha dato slancio alle società in portafoglio. Più di recente, il prezzo dell’oro è leggermente calato, ma è comunque sostenuto dalle preoccupazioni sulle prospettive di inflazione”. Le società minerarie ne stanno beneficiando, poiché la crescente domanda di metalli preziosi sta generando fatturati e profitti in aumento. “Il patrimonio del nostro ETF dovrebbe crescere ulteriormente, in quanto l’oro e le azioni aurifere possono offrire protezione contro le conseguenze dell’indebitamento e dell’espansione della circolazione monetaria in tutto il mondo”.

VanEck è il maggiore investitore al mondo in società aurifere in base al patrimonio gestito attraverso due dei più grandi ETF sull’estrazione dell’oro al mondo, con un patrimonio complessivo di circa 21,2 miliardi di dollari (al 30 aprile 2021), e ulteriori 1,1 miliardi di dollari in fondi a gestione attiva.

Fonte: ETFWorld.it

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