ETFWorld.it
Image default

WisdomTree Europe: Commodity: Una strategia ottimizzata su un ampio paniere di materie prime migliora la diversificazione dei portafogli multi-asset

Nella prima parte della nostra serie di articoli sulle ragioni per “Investire in un paniere diversificato di commodity” abbiamo descritto le forze trainanti attribuite ai diversi trend di prezzi e l’elevata volatilità delle...


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


{loadposition notizie}

singole materie prime. Tuttavia, quando le singole commodity vengono riunite per costituire un paniere più ampio, la volatilità subisce una marcata diminuzione. 

Questa seconda parte illustra il potenziale di diversificazione di un ampio paniere di singole commodity nel momento in cui esso è associato a portafogli multi-asset convenzionali che comprendano titoli azionari, obbligazionari e liquidità. Un’ampia esposizione sulle commodity può ridurre il rischio in portafoglio e – tramite una metodologia ottimizzata per il rolling- incrementare i rendimenti del portafoglio medesimo.

Proprio come i panieri più ampi di materie prime, le singole commodity non sono correlate alle azioni e alle obbligazioni

Il Grafico 1 mostra una matrice di correlazione tra le principali commodity singole nei settori dell’energia, dell’agricoltura, dei metalli industriali e preziosi. I rendimenti settimanali dei contratti future front-month mostrano con chiarezza lampante come le singole commodity siano effettivamente non correlate le une alle altre: la maggior parte dei dati sui coefficienti di correlazione tra i diversi settori si attesta infatti attorno allo 0,2.

Ad esempio, la correlazione più bassa nella tabella è quella segnalata tra i future del grano e quelli del gas naturale, con un dato prossimo allo zero. La correlazione tra il rame e il gas naturale si aggira attorno allo 0,13 mentre tra il gas naturale e l’oro si attesta allo 0,11. La correlazione tra il rame e l’oro è dello 0,29; tra il rame e il mais si attesta a circa lo 0,2. L’oro e il mais mostrano una correlazione dello 0,19. Mentre le correlazioni sono più elevate nell’ambito dei settori delle commodity, dati compresi tra lo 0,6 e lo 0,7 indicano che associare il gasolio con il greggio, lo zinco con il rame, l’argento con l’oro o il grano con il mais riduce ancora la volatilità.

Il Grafico 1 mostra inoltre come basse correlazioni interessino i panieri più ampi di materie prime rispetto ai panieri di titoli azionari o obbligazionari globali, con dati rispettivamente dello 0,43 e dello 0,19. Pertanto, se un ampio paniere di commodity riesce a smorzare vaste oscillazioni dei prezzi delle singole commodity a causa delle basse correlazioni, può anche riuscire a ridurre la volatilità dei tradizionali portafogli misti di azioni e obbligazioni.

01062016 1

01062016 2

Fonte: ETFWorld.it

Articoli Simili

Van Eck : Nei mercati emergenti permane il potenziale di straordinaria crescita

1admin

Positive le prospettive a medio termine dell’argento

1admin

WisdomTree : Elezioni mid term USA, le aspettative dei mercati

1admin
UA-10929829-1