ETFWorld.it
Image default

WisdomTree Europe: Mercati emergenti: migliorano i parametri del credito per le società che distribuiscono dividendi

Riteniamo ci sia margine per un miglioramento della performance dell’azionario emergente non solo nei limiti dello sconto punitivo che molti dei titoli a stacco di dividendi negoziano a....


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


{loadposition notizie}

fronte di proiezioni di rallentamento della crescita globale ma anche valutandone i parametri relativi al credito. I grafici di cui sotto mettono a confronto il livello d’indebitamento, o leva, e il dividend yield dei titoli delle strategie di WisdomTree sull’azionario EM focalizzate sui dividendi con società dei Paesi emergenti che emettono obbligazioni liquide investment grade denominate in USD.

12052016 1

Il Grafico 2 illustra come, in media, i titoli della strategia WisdomTree Emerging Market Equity Income (ticker= DEM) abbiano, rispetto al nostro universo obbligazionario corporate dei mercati emergenti, livelli di debito inferiori in rapporto all’EBITDA e offrano un rendimento più elevato rispetto all’universo delle obbligazioni societarie liquide degli EM. La leva finanziaria più bassa e il premio di rendimento più alto non riguardano un limitato numero di titoli ma, come mostra il grafico, coinvolgono tutti i settori non finanziari. E’ importante evidenziare la leva inferiore della strategia EM Equity Income di WisdomTree nei settori basati sulle commodity, come i materiali e l’energia, i quali segnalano rispettivamente un rapporto tra debito finanziario ed EBITDA pari a 1,8x e 1,9x, cifre nettamente inferiori al rapporto di 5,5x e 5,7x registrato dai titoli societari liquidi dei mercati emergenti. Anche se gran parte della leva alta del nostro universo di obbligazioni societarie dei Paesi emergenti è trainata dalle emissioni di grandi tranche di titoli da parte dell’azienda statale PEMEX (Petroleos Mexicanos), anche escludendo quest’ultima dall’universo dei bond del settore energia, il rapporto tra debito finanziario ed EBITDA, in media pari a 3,8x, supera ancora nettamente quello della strategia Equity Income di WisdomTree. Il premio di rendimento mostrato dal settore non finanziario indica inoltre la misura in cui numerosi tra i titoli delle più importanti società large cap EM hanno risentito del crollo dei prezzi delle commodity nel marzo di quest’anno. L’ironia della sorte è che, almeno per ciò che concerne la strategia Emerging Market Equity Income di WisdomTree, la ponderazione orientata verso gli esportatori di commodity ha aiutato diverse società ad attenuare il taglio ai dividendi quale risultato del forte deprezzamento della valuta e ciò ne ha migliorato l’outlook per le esportazioni e difeso i proventi in dollari.

Il Grafico 3 illustra analogamente rendimenti più elevati e leva inferiore per i titoli small cap dei Paesi emergenti che corrispondono dividendi. La strategia Emering Markets Small-Cap Dividend di WisdomTree (ticker= DGSE), anche se con un premio da dividend yield meno ovvio per accompagnare una leva complessivamente inferiore. Nell’universo azionario delle small cap che distribuiscono dividendi i titoli azionari di Taiwan offrono in media dividend yield del 6% e molte di esse offrono bilanci altamente liquidi con  saldi di cassa che spesso superano i debiti insoluti. Insieme ai beni di consumo ciclici, l’IT e gli industriali, il fondo DGSE è costituito per quasi il 50% da settori ciclici e ciò lo rende non solo interessante dal punto di vista dei potenziali rendimenti, se raffrontato con la leva inferiore rispetto alle obbligazioni societarie liquide dei mercati emergenti, ma ne fa anche una scommessa di lunga durata sullo sviluppo delle infrastrutture cinesi, nonché sui settori in rapida crescita come tecnologia e servizi al consumo.

Posizionarsi oggi sui mercati emergenti alla ricerca di rendimento potrebbe significare dover valutare ex-novo il rendimento azionario poiché, rispetto al credito corporate, è possibile che i listini stiano prezzando un eccessivo pessimismo. Anche se l’indebolimento del contesto macro-economico per l’azionario emergente sembra giustificato, considerando la decelerazione della crescita su scala globale, il ribasso di molti dei principali esportatori di commodity è stato sproporzionato. Il forte sconto delle aziende che distribuiscono dividendi elevati, valutato in base ai parametri creditizi e confrontato al credito societario EM, indica che molti di essi sono oggi in grado di proporre rendimenti potenzialmente migliori. Una strategia sulle small cap imperniata sui dividendi può offrire agli investitori crescita di qualità, oltre ad un premio di rendimento. Catturare un ampio paniere di società che distribuiscono dividendi per concentrarsi su quelle con i rendimenti più elevati o per offrire una selezione qualitativa di titoli azionari small cap può fornire agli investitori un approccio mirato, volto a estrarre il  massimo valore dai mercati emergenti odierni.

 

Fonte: ETFWorld.it

Articoli Simili

Van Eck : Nei mercati emergenti permane il potenziale di straordinaria crescita

1admin

Positive le prospettive a medio termine dell’argento

1admin

WisdomTree : Elezioni mid term USA, le aspettative dei mercati

1admin
UA-10929829-1